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L’Atalanta stoppa l’Inter, la Lazio mette sotto anche il Napoli
inter1atalanta1INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi (26' st Borja Valero), Biraghi; Lautaro (35' Politano), Lukaku. All.: Conte. ATALANTA (3-4-2-1...
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INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi (26' st Borja Valero), Biraghi; Lautaro (35' Politano), Lukaku. All.: Conte.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Pasalic (25' st Muriel), Gosens (45' st Castagne); Gomez, Ilicic; Zapata (8' st Malinovskyi). All.: Gasperini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
RETI: nel pt 4' Lautaro; nel st 30' Gosens. Angoli: 3 a 0 per Atalanta. Ammoniti: Hateboer, de Roon, Palomino, Sensi, Godin, Malinovskyi per gioco falloso, Conte per proteste. Spettatori: 70.042.
MILANO
L'Atalanta non si smentisce neanche a San Siro e sfiora il colpaccio se non fosse per il solito Handanovic, che nega ai bergamaschi la vittoria parando un rigore a Muriel. Al Meazza Gosens risponde a Lautaro Martinez e finisce 1-1. L'Inter di Conte, aspettando novità dal mercato, soffre ma strappa un punto pesante che la riporta da sola in testa alla classifica in attesa della Juventus.
I nerazzurri milanesi partono fortissimo, finendo però la benzina nella ripresa e si fanno rimontare dalla Dea rischiando pure la beffa nel finale. Dopo i due 5-0 consecutivi, l’Atalanta frena nel risultato ma non nella prestazione, in una gara in cui domina il possesso palla (61%) e gioca a ritmi vertiginosi. Davanti ai 70mila del Meazza, Gasperini ha pure ragioni per recriminare, non solo per l'errore dal dischetto di Muriel, a due minuti dalla fine, ma anche per un possibile rigore su cui Rocchi sorvola.
Per Handanovic è il 24° rigore parato in Serie A: il portiere interista ha così eguagliato il record di Pagliuca.
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INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi (26' st Borja Valero), Biraghi; Lautaro (35' Politano), Lukaku. All.: Conte.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Pasalic (25' st Muriel), Gosens (45' st Castagne); Gomez, Ilicic; Zapata (8' st Malinovskyi). All.: Gasperini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
RETI: nel pt 4' Lautaro; nel st 30' Gosens. Angoli: 3 a 0 per Atalanta. Ammoniti: Hateboer, de Roon, Palomino, Sensi, Godin, Malinovskyi per gioco falloso, Conte per proteste. Spettatori: 70.042.
MILANO
L'Atalanta non si smentisce neanche a San Siro e sfiora il colpaccio se non fosse per il solito Handanovic, che nega ai bergamaschi la vittoria parando un rigore a Muriel. Al Meazza Gosens risponde a Lautaro Martinez e finisce 1-1. L'Inter di Conte, aspettando novità dal mercato, soffre ma strappa un punto pesante che la riporta da sola in testa alla classifica in attesa della Juventus.
I nerazzurri milanesi partono fortissimo, finendo però la benzina nella ripresa e si fanno rimontare dalla Dea rischiando pure la beffa nel finale. Dopo i due 5-0 consecutivi, l’Atalanta frena nel risultato ma non nella prestazione, in una gara in cui domina il possesso palla (61%) e gioca a ritmi vertiginosi. Davanti ai 70mila del Meazza, Gasperini ha pure ragioni per recriminare, non solo per l'errore dal dischetto di Muriel, a due minuti dalla fine, ma anche per un possibile rigore su cui Rocchi sorvola.
Per Handanovic è il 24° rigore parato in Serie A: il portiere interista ha così eguagliato il record di Pagliuca.
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