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Cagliari, ora tira fuori l’orgoglio

di Roberto Muretto
Cagliari, ora tira fuori l’orgoglio

A Brescia sarà fondamentale interrompere la serie negativa. Maran: «Dobbiamo reagire con forza»

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INVIATO A MILANO. «In questo momento siamo fragili, non va bene. Dobbiamo saper reagire». Rolando Mar an è il primo a pretendere che il trend negativo venga interrotto. «Bisogna cercare di cancellarlo con un netto colpo di spugna. Dobbiamo dire basta con forza, vogliamo ripartire con ancora più impegno». L’allenatore del Cagliari alza la voce, forse lo ha fatto anche oggi nel chiuso dello spogliatoio. Non è pensabile che la squadra pimpante, di personalità che ha messo insieme tredici risultati positivi di fila, vada in difficoltà al primo errorre. Così come serve evitare errori come quelli commessi con Juventus, Milan e Inter, perchè stanno diventando una costante. Le partite sono tutte complicate, se poi il compito degli avversari viene agevolato, la strada si fa in salita e la fiducia viene meno.

Calo. Se sia un problema fisico o di testa spetta a Maran trovare le soluzioni. Il tecnico è convinto che i suoi sul piano atletico i suoi stanno bene e opta per la seconda ipotesi. «Le prime sconfitte dopo la lunga serie positiva ci hanno tolto un po' di spregiudicatezza, una peculiarità che deve sempre accompagnarci sempre - aggiunge il timoniere dei Quattro Mori -. È un momento da affrontare col piglio giusto e grande energia, torniamo a lavorare cercando di ritrovare la nostra spavalderia». Quella che ha consentito di mettere alle corde squadra come l’Atalanta e il Napoli a casa loro. Ma è anche probabile che serva qualche piccola correzione sul mercato e in questo senso la società sta lavorando. A breve potrebbero esserci novità in entrata.

Esperienza. Quando si va in difficoltà tocca agli uomini di esperienza dare la scossa. Trasmettere serenità ai più giovani, evitare che la pressione e la paura di sbagliare prenda il sopravvento. Uno di questi è Nainggolan che a Milano una gratificazione l’ha avuta, quella dei tifosi nerazzurri che lo hanno applaudito dall’inizio alla fine. Quello dell’indo-belga sono parole da leader: « Ringrazio i supporter dell’Inter per i cori. Per quanto riguarda noi, concentriamoci sulla partita di domenica a Brescia. Inizia il girone di ritorno, lo affrontiamo da sesti in classifica e questo dobbiamo ricordarcelo, consolidando allo stesso tempo certi aspetti che ci hanno portato così in alto. Abbiamo bisogno di ritrovare fiducia, vogliamo cambiare subito rotta e tornare a sorridere».

Testa al Brescia. Quella con la squadra dell’ex presidente Massimo Cellino deve necessariamente essere la partita della svolta. Di fronte due squadre che vivono un momento difficile. Il Cagliari ha una bella classifica ma viene da cinque ko, le Rondinelle sono crollati sotto i colpi della Sampdoria e se il campionato finisse oggi sarebbero retrocessi. Nainggolan promette il riscatto e chiede ai tifosi di non perdere fiducia. «Sono sempre stati al nostro fianco e devono continuare a sostenerci, perché la loro spinta per noi è fondamentale. Le sconfitte inevitabilmente producono critiche: lo sappiamo, dobbiamo sopportarle e continuare a lavorare, dal tunnel in cui ci troviamo dobbiamo uscire tutti insieme, aiutandoci e mantenendo la calma».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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