«Una grande risposta Meritavamo di vincere ma va bene anche così»
dall’inviato
Maran soddisfatto della prestazione: «Abbiamo dominato» «Il loro portiere è stato eccezionale in almeno 3 occasioni»
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BRESCIA. Questa volta Rolando Maran è soddisfatto. Forse non tanto del risultato, comunque considerato positivo, ma della prestazione della squadra che ha reagito bene in un momento difficilissimo. «Faccio fatica - attacca - a non dire che oggi abbiamo dominato. La mia squadra ha tirato ventisette volte verso la porta, non portiamo i tre punti a casa solo perchè il loro portiere è stato fenomenale in almeno tre occasioni. Bravo lui». Il mister rossoblù è sereno e aggiunge: «Ci siamo trovati a inseguire dopo aver sfiorato a ripetizione la rete. In quel momento potevamo sbarellare, ci potevano saltare i nervi, invece abbiamo ragionato, usato la testa, siamo stati bravi a reagire ed andare a riprenderci una partita che ci stava sfuggendo di mano. Non solo l’abbiamo ripresa, ma abbiamo anche provato a vincerla. Questo è un grande segnale anche per il futuro».
C’è ancora qualcosa da limare nella fase di finalizzazione, Maran è d’accordo: «Vero. In alcune situazioni potevamo fare meglio, abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Però, ci tengo a dire che ci siamo presentati sei volte davanti alla porta e Joronen ha fatto cose eccezionali». Sui gol subiti questa la sua analisi: «Questa volta non ho nulla da imputare i ragazzi. Sono stati bravi loro perchè sul primo hanno messo una palla a girare e Torregrossa ha fatto una bella torsione mettendola sul palo opposto. Sull’altro rete c’è poco da dire, quando un calciatore azzecca un tiro così gli vanno fatti soltanto applausi». Lo zoccolo duro dello spogliatoio ha risposto alla grande. Nainggolan e Joao Pedro sono stati i migliori in campo. «Hanno fatto tutti bene - dice Maran - e non mi piace fare delle graduatorie. Diciamo che c’è stata complessivamente la risposta che mi aspettavo nel momento più difficile della stagione. Un pareggio qu non è da buttare. Vogliamo fare una battuta; Vi dico che abbiamo un punto in più del girone di andata dopo la prima giornata, visto che allora abbiamo perso in casa immeritatamente e per un rigore che non c’era».
Infine c’è chi cerca di provocare Rolando Maran parlandogli della scelta di fare dirigere a un sardo la partita del Cagliari. Il tecnico trentino fulmina l’interlocutore con lo sguardo, si morde la lingua e risponde così: «Gurdi, se cominciamo con questi luoghi comuni non facciamo più calcio. Io credo che Giua sia un direttore di gara promettente e che oggi abbia fatto bene. Il resto è dietrologia senza senso».
Sull’espulsione di Balotelli questa la sua risposta: «Non so che cosa abbia detto, quindi non posso giudicare perchè dalla panchina non ho sentito nulla. Bisognerebbe chiedere a chi era vicino».
R.M.
C’è ancora qualcosa da limare nella fase di finalizzazione, Maran è d’accordo: «Vero. In alcune situazioni potevamo fare meglio, abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Però, ci tengo a dire che ci siamo presentati sei volte davanti alla porta e Joronen ha fatto cose eccezionali». Sui gol subiti questa la sua analisi: «Questa volta non ho nulla da imputare i ragazzi. Sono stati bravi loro perchè sul primo hanno messo una palla a girare e Torregrossa ha fatto una bella torsione mettendola sul palo opposto. Sull’altro rete c’è poco da dire, quando un calciatore azzecca un tiro così gli vanno fatti soltanto applausi». Lo zoccolo duro dello spogliatoio ha risposto alla grande. Nainggolan e Joao Pedro sono stati i migliori in campo. «Hanno fatto tutti bene - dice Maran - e non mi piace fare delle graduatorie. Diciamo che c’è stata complessivamente la risposta che mi aspettavo nel momento più difficile della stagione. Un pareggio qu non è da buttare. Vogliamo fare una battuta; Vi dico che abbiamo un punto in più del girone di andata dopo la prima giornata, visto che allora abbiamo perso in casa immeritatamente e per un rigore che non c’era».
Infine c’è chi cerca di provocare Rolando Maran parlandogli della scelta di fare dirigere a un sardo la partita del Cagliari. Il tecnico trentino fulmina l’interlocutore con lo sguardo, si morde la lingua e risponde così: «Gurdi, se cominciamo con questi luoghi comuni non facciamo più calcio. Io credo che Giua sia un direttore di gara promettente e che oggi abbia fatto bene. Il resto è dietrologia senza senso».
Sull’espulsione di Balotelli questa la sua risposta: «Non so che cosa abbia detto, quindi non posso giudicare perchè dalla panchina non ho sentito nulla. Bisognerebbe chiedere a chi era vicino».
R.M.
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