La Nuova Sardegna

Sport

La Dinamo a Strasburgo cerca un seggio europeo

di Mario Carta
La Dinamo a Strasburgo cerca un seggio europeo

La vittoria vale la qualificazione matematica e una chance per il primo posto Novità Coleby ed Evans recuperato, Pozzecco può nuovamente utilizzarlo

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nove vittorie di fila in campionato, in piena corsa per il primato nel girone di qualificazione di Champions League, il sorriso stampato sul viso prima e dopo ogni partita e gli occhi delle tigri, durante. Ce ne sarebbe abbastanza per un mercoledì di tanto splendida quanto ordinaria vincente routine, ma alla Dinamo ogni domenica e in ogni partita si trovano nuove motivazioni per far bene, per divertire e per continuare a vincere.

Trampolino. Anche stasera (20.30, Eurosport player) in Francia, sul parquet della Rhenus Sport Arena di Strasburgo (6.200 posti), i sassaresi hanno ottime ragioni per provarci e per riuscirci. In primis, i due punti garantirebbero matematicamente il passaggio del turno con due giornate di anticipo, e sarebbero un ottimo trampolino per giocarsi il primo posto con Turk Telekom e Manresa. In secondo luogo, vincere aiuta a vincere, e farlo stasera in occasione dell’esordio di Dwight Coleby sarebbe un importante, ulteriore segnale di compattezza.

Gli avversari. Strasburgo non vive un buon momento. Coach Collet parla apertamente di “frustrazione” per le ultime cinque sconfitte di fila in campionato, con il 10° posto (8 vinte e 11 perse), e in Champions viene da tre ko consecutivi con Holon, Manresa e Torun. Nonostante tutto la qualificazione è ancora possibile, e i biancorossi sanno che per centrarla dovranno vincere, cominciando da stasera. Tanti volti noti: il centro Traoré, ex Roma, l’ala forte Inglis già Orlandina, l’ala piccola Thomas Scrubb, ex Avellino e Varese, la guardia York ex Cremona, il play Raynolds (Veroli e Brindisi) in un organico che se in giornata sa correre, e in casa esprime il gioco migliore. E se nella Dinamo esordisce Coleby, Strasburgo scopre il entro Parakhouski, fresco fresco dal Partizan di Trinchieri.

La Dinamo. All’andata al PalaSerradimigni i biancoblù si imposero per 90-67 con una prova corale. Gara decisa già nel primo quarto (25-10), in quell’occasione McLean in 15’ produsse 4 punti e 5 rimbalzi. I numeri dicono Dinamo anche per potenza offensiva (86 a gara contro 76.5) e solidità difensiva (99.2 subiti i francesi contro gli 81.6) sassaresi, ma a esprimere il verdetto sarà come sempre il campo, che oltre a riproporre Evans dopo tre gare di sosta comincerà a far capire quale potrà essere l’impatto di Coleby, ultima novità di una Dinamo sempre nuova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative