Fra i grandi circoli italiani c’è anche la Torres Sassari
di Mario Carta
Lo storico club di viale Adua in due anni è salito dalla serie C alla A2 maschile L’exploit maggiore è però in campo giovanile, con il 12º posto su 3.182 società
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SASSARI. No, uno come Jannik Sinner ancora all’orizzonte non si intravede, ma da qualche tempo alla Torres Tennis Sassari sono più tempi di diritti che di rovesci. Il circolo rossoblù fondato nel lontanissimo 1903 e intitolato al suo campione Antonio Bozzo, nel 2019 che ha appena esaurito tutti i suoi tie-break ha ottenuto una serie di risultati che hanno pochi riscontri anche nella storia più lontana.
La società del presidente Gavino Caddia ha centrato un esaltante doppio salto in alto, passando dalla C alla A2. Una doppia promozione che ha pochi riscontri anche in altre discipline sportive. L’exploit è valso il ventiduesimo posto assoluto nel ranking nazionale delle società. E va ancora meglio in campo giovanile, dove la Torres è addirittura dodicesima. Un gran bel risultato, considerando che in tutta Italia la Federtennis riconosce esattamente 3.182 società. Un numero che aumenta il prestigio della posizione del club di viale Adua. E un altro trofeo in bacheca è la Stella d’argento al merito sportivo consegnata dal Coni: «Aver meritato questo prestigioso riconoscimento è stato il premio più bello – sorride il presidente Gavino Caddia –, per l’impegno profuso in questi anni».
«La promozione in A2 è stata inaspettata e clamorosa – racconta il direttore sportivo Marco Ticca –, per il modo in cui è arrivata e per il valore dell’avversario che abbiamo superato, il prestigioso club Ferratella di Roma. Ma è a livello giovanile che abbiamo compiuto un vero e proprio miracolo, piazzando le ragazze dell’Under 16 all’ottavo posto nazionale e le Under 14 addirittura al quarto posto, dopo aver ripetutamente sfiorato, durante il doppio di spareggio, la finalissima per lo scudetto».
«È una soddisfazione enorme – prosegue il dirigente della Torres , da tre anni motore del rilancio agonistico del circolo –, un grande orgoglio scorrere la classifica Fit di fine anno e vedere che a livello giovanile abbiamo raggiunto addirittura il 12° posto, davanti a circoli storici, prestigiosi e soprattutto ben più attrezzati di noi sia economicamente che per quanto riguarda le strutture sportive. Voglio ringraziare lo staff tecnico, guidato dal maestro Mauro Rodighiero, e tutti gli atleti, che ci hanno regalato questa magnifica soddisfazione, oltre agli sponsor che ci sostengono».
Ora, il 2020, un altro anno per crescere. Non solo sul campo, ma nei campi. «Presto avremo il nostro “coperto” – conclude Ticca –. in dicembre sono stati affidati i lavori, per circa 250.000 euro, al consorzio Research scarl con la ditta Ledda Costruzioni che dovrebbe iniziare i lavori fra pochissimo per concluderli prima del periodo estivo, e quindi con abbondante anticipo rispetto all'inizio del campionato di serie A, previsto in ottobre. I lavori prevedono la copertura del campo centrale con una struttura geodetica, e il rifacimento dell'impianto di illuminazione di tutti i campi».
Per quanto riguarda l’agonismo, la prossima stagione la Torres schiererà ben 17 squadre, fra maschili e femminili, nelle varie categorie. Il primo obiettivo sarà la salvezza in A2, e cominciare la scalata con la squadra femminile, che attualmente gioca in serie C. Poi, se son Sinner fioriranno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La società del presidente Gavino Caddia ha centrato un esaltante doppio salto in alto, passando dalla C alla A2. Una doppia promozione che ha pochi riscontri anche in altre discipline sportive. L’exploit è valso il ventiduesimo posto assoluto nel ranking nazionale delle società. E va ancora meglio in campo giovanile, dove la Torres è addirittura dodicesima. Un gran bel risultato, considerando che in tutta Italia la Federtennis riconosce esattamente 3.182 società. Un numero che aumenta il prestigio della posizione del club di viale Adua. E un altro trofeo in bacheca è la Stella d’argento al merito sportivo consegnata dal Coni: «Aver meritato questo prestigioso riconoscimento è stato il premio più bello – sorride il presidente Gavino Caddia –, per l’impegno profuso in questi anni».
«La promozione in A2 è stata inaspettata e clamorosa – racconta il direttore sportivo Marco Ticca –, per il modo in cui è arrivata e per il valore dell’avversario che abbiamo superato, il prestigioso club Ferratella di Roma. Ma è a livello giovanile che abbiamo compiuto un vero e proprio miracolo, piazzando le ragazze dell’Under 16 all’ottavo posto nazionale e le Under 14 addirittura al quarto posto, dopo aver ripetutamente sfiorato, durante il doppio di spareggio, la finalissima per lo scudetto».
«È una soddisfazione enorme – prosegue il dirigente della Torres , da tre anni motore del rilancio agonistico del circolo –, un grande orgoglio scorrere la classifica Fit di fine anno e vedere che a livello giovanile abbiamo raggiunto addirittura il 12° posto, davanti a circoli storici, prestigiosi e soprattutto ben più attrezzati di noi sia economicamente che per quanto riguarda le strutture sportive. Voglio ringraziare lo staff tecnico, guidato dal maestro Mauro Rodighiero, e tutti gli atleti, che ci hanno regalato questa magnifica soddisfazione, oltre agli sponsor che ci sostengono».
Ora, il 2020, un altro anno per crescere. Non solo sul campo, ma nei campi. «Presto avremo il nostro “coperto” – conclude Ticca –. in dicembre sono stati affidati i lavori, per circa 250.000 euro, al consorzio Research scarl con la ditta Ledda Costruzioni che dovrebbe iniziare i lavori fra pochissimo per concluderli prima del periodo estivo, e quindi con abbondante anticipo rispetto all'inizio del campionato di serie A, previsto in ottobre. I lavori prevedono la copertura del campo centrale con una struttura geodetica, e il rifacimento dell'impianto di illuminazione di tutti i campi».
Per quanto riguarda l’agonismo, la prossima stagione la Torres schiererà ben 17 squadre, fra maschili e femminili, nelle varie categorie. Il primo obiettivo sarà la salvezza in A2, e cominciare la scalata con la squadra femminile, che attualmente gioca in serie C. Poi, se son Sinner fioriranno.
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