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«Il mio Carbonia dovrà stare attento, sono avversari ostici»

di Carlo Floris
«Il mio Carbonia dovrà stare attento, sono avversari ostici»

Mister Marongiu avvisa i suoi: «Ci faranno sudare, e tanto» «Hanno una buona difesa, molto pericolosi sui calci da fermo»

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CABONIA. Grande attesa per la finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza in programma sabato, alle 15, ad Oristano, al campo di Sa Rodia. A contendersi la vittoria il Carbonia di Andrea Marongiu e l’Atletico Uri di Massimiliano Paba, due giovani allenatori che, oltre ad essere arrivati in finale eliminando avversari importanti, stanno disputando un buon campionato: il Carbonia è in testa con 45 punti, l’Atletico è sesto con 33.

In Coppa il Carbonia ha realizzato 20 reti subendone 5, mentre l’Uri 14 subendone 7 ma le partite secche sono un’altra cosa rispetto al campionato e tutti i risultati sono possibili. «Vogliamo vincere questa coppa ma non sarà facile – ammette Marongiu– Abbiamo di fronte un avversario forte e motivato. È vero che all’andata in campionato abbiamo vinto per 3 a 1 ma ci hanno fatto sudare e non poco. Sono stati loro ad avere le prime occasioni con Calaresu e Scognamillo e solo nel finale siamo riusciti a raggiungere la sicurezza. Hanno due avanti molto buoni ma anche le fasce sono ben presidiate con Mura, in centro campo Tedde è uomo di grande esperienza, la difesa è ben organizzata con Fadda e sono pericolosi sui calci da fermo dunque i miei dovranno fare molta attenzione. Puntiamo ad aggredirli alti per evitare di subire il loro gioco».

Per Marongiu si tratta della terza finale di Coppa Italia, le prime due le ha giocate con il Carbonia nel campionato di Promozione e sono state perse ai rigori, i minerari dunque, malgrado la loro lunga storia calcistica non hanno una buona tradizione e sono in piena lotta per la promozione in serie D. «Se dovessimo vincere accederemmo alla fase nazionale e questo significherebbe almeno due mercoledì impegnati col rischio di affaticarci in vista degli impegni di campionato. Sarebbe assolutamente da evitare la lotteria dei playoff . In ogni caso, qualunque sia il risultato, dovremo essere bravi a resettare e ripartire perché siamo attesi da una trasferta e non possiamo abbassare la guardia. Ci siamo rafforzati a gennaio con l’innesto di Meloni, siamo già riusciti ad aumentare le reti segnate nelle prime partite di ritorno e questo ci fa ben sperare, i ragazzi sono motivati. Il campionato però è ancora molto lungo e complesso ed abbiamo solo un punto di vantaggio sul Castiadas».

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