handball
«La pallamano sarda è in buona salute. Ora le nuove sfide»
Sergio Masia
Il nuovo delegato regionale Fancello presenta il suo team: «La palestra del Ferroviario diventerà il centro federale»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARi. Cambio al vertice della delegazione regionale della pallamano sarda. Al posto del dimissionario Carlo Baroffio arriva Antonello Fancellu, avvocato di professione con un discreto curriculum nel mondo dell’handball regionale. «Premetto che con il presidente nazionale Pasquale Loria sono legato da un rapporto di amicizia, il mio nome è stato suggerito da Silvio Ruggeri, team manager della Raimond».
«L’incarico iniziale è stato ad interim – racconta il neo delegato regionale, un passato da giocatore e da allenatore –. Come primo passo ho cercato di ricucire lo strappo tra il delegato regionale e il presidente federale, ma Baroffio è stato irremovibile. A quel punto, per un debito di riconoscenza verso questo sport, in accordo con i vertici nazionali, ho iniziato a costruirmi la squadra che mi supporterà nel lavoro, cercando di ingaggiare il meglio che c’è sul mercato».
L’organigramma prevede Silvio Ruggeri nel ruolo di segretario generale nonché responsabile dei rapporti con le società. «In questo momento l’unica società che interloquirà con il sottoscritto è l’ Hac Nuoro in virtù dell’organizzazione delle finali nazionali Youth League. In pratica a Nuoro il 3 e il 4 maggio si svolgeranno le Final Four che assegnano lo Scudetto Under 20».
A coordinare il settore tecnico indoor, l’avvocato Fancellu ha chiamato Tonia Cucca. «Con lei abbiamo nominato i responsabili delle rappresentative regionali che parteciperanno al torneo delle regioni, Zucchi Pastor per le donne, Cisco Scanu per i maschi. Per settore tecnico outdoor, che comprende il beach e lo street, siamo andati sul sicuro coinvolgendo Barbara Tetti, mentre per il settore scuola e promozione abbiamo optato per Maria Claudia Fenu».
Su quali punti si basa il vostro programma?
«Tra qualche giorno partiamo con il corso per allenatori di primo livello tenuto dal professore Luigi Passino e messo in piedi dalla precedente gestione. Abbiamo accelerato sull'organizzazione per farlo il prima possibile e grazie a tutta la mia squadra ci siamo riusciti».
Il problema fondamentale era trovare il luogo dove svolgerlo?
«Per fortuna abbiamo trovato un accordo con il Dopolavoro Ferroviario per l’utilizzo della loro palestra di Santa Maria. Questa struttura diventerà il Centro Federale della Sardegna, dove poter fare allenare le rappresentative ma anche utilizzare la sala convegni per organizzare manifestazioni e formazione».
«L’incarico iniziale è stato ad interim – racconta il neo delegato regionale, un passato da giocatore e da allenatore –. Come primo passo ho cercato di ricucire lo strappo tra il delegato regionale e il presidente federale, ma Baroffio è stato irremovibile. A quel punto, per un debito di riconoscenza verso questo sport, in accordo con i vertici nazionali, ho iniziato a costruirmi la squadra che mi supporterà nel lavoro, cercando di ingaggiare il meglio che c’è sul mercato».
L’organigramma prevede Silvio Ruggeri nel ruolo di segretario generale nonché responsabile dei rapporti con le società. «In questo momento l’unica società che interloquirà con il sottoscritto è l’ Hac Nuoro in virtù dell’organizzazione delle finali nazionali Youth League. In pratica a Nuoro il 3 e il 4 maggio si svolgeranno le Final Four che assegnano lo Scudetto Under 20».
A coordinare il settore tecnico indoor, l’avvocato Fancellu ha chiamato Tonia Cucca. «Con lei abbiamo nominato i responsabili delle rappresentative regionali che parteciperanno al torneo delle regioni, Zucchi Pastor per le donne, Cisco Scanu per i maschi. Per settore tecnico outdoor, che comprende il beach e lo street, siamo andati sul sicuro coinvolgendo Barbara Tetti, mentre per il settore scuola e promozione abbiamo optato per Maria Claudia Fenu».
Su quali punti si basa il vostro programma?
«Tra qualche giorno partiamo con il corso per allenatori di primo livello tenuto dal professore Luigi Passino e messo in piedi dalla precedente gestione. Abbiamo accelerato sull'organizzazione per farlo il prima possibile e grazie a tutta la mia squadra ci siamo riusciti».
Il problema fondamentale era trovare il luogo dove svolgerlo?
«Per fortuna abbiamo trovato un accordo con il Dopolavoro Ferroviario per l’utilizzo della loro palestra di Santa Maria. Questa struttura diventerà il Centro Federale della Sardegna, dove poter fare allenare le rappresentative ma anche utilizzare la sala convegni per organizzare manifestazioni e formazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
