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Impresa del Lecce al San Paolo

Impresa del Lecce al San Paolo

I pugliesi interrompono la striscia di vittorie del Napoli, in gol anche Mancosu

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NAPOLI2

LECCE3

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Lobotka (1' st Mertens), Demme, Zielinski, Politano (16' st Callejon), Milik, Insigne (31' st Lozano). All: Gattuso.

LECCE: (4-3-1-2): Vigorito, Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati, Majer 22' st Petriccione), Deiola (45' st Paz), Barak, Saponara, Falco (29' st Mancosu), Lapadula. All.: Liverani.

ARBITRO: Giua di Olbia.

RETI: nel pt 29' Lapadula;nel st 2' Milik, 15' Lapadula, 36' Mancosu, 44' Callejon.

NOTE: angoli: 10-3 per il Napoli. Ammoniti: Koulibaly, Zielinski, Rispoli, Mario Rui, Petriccione e Demme per gioco scorretto; Vigorito e Milik per comportamento anti-regolamentare. Spettatori: 35 mila.

NAPOLI

Il Napoli fa come il gambero, due passi avanti e uno indietro. Al San Paolo il Lecce mette a segno l'impresa, interrompendo la striscia di vittorie per gli azzurri che si ferma così a due successi. La squadra di Gattuso, finalmente al completo di uomini, tutti disponibili dopo vari infortuni, torna a essere involuta e priva di idee e i salentini ne approfittano grazie a una gara concreta e senza troppi fronzoli. L'eroe della giornata per il Lecce è Lapadula che segna due gol e ne propizia un altro. Nel Napoli, invece, la prova è negativa per tutti ma in particolare per Ospina.

Il Napoli comincia bene la partita, giocando con intensità e concentrazione. La squadra di Gattuso tenta di scardinare la retroguardia del Lecce che Liverani ha messo in campo particolarmente abbottonata, con due linee sovrapposte e ravvicinate di quattro difendenti che creano una vera e propria barriera umana nell'area di rigore. Al 29' il Lecce in una delle pochissime uscite offensive trova il gol del vantaggio. L'azione dei salentini si sviluppa sulla sinistra, da Saponara a Falco il cui tiro rasoterra viene soltanto deviato da Ospina. Dall'altro lato è appostato Lapadula che devia il pallone in rete. Napoli che al 2' del secondo tempo trova il pareggio con Milik. Il Lecce non cambia la propria tattica e quando può cerca di sfruttare le clamorose indecisioni della difesa azzurra. Ed è così che al 15' i salentini si riportano in vantaggio. Ancora Lapadula, su traversone da sinistra di Falco, anticipa Maksimovic e con un colpo di testa manda il pallone in fondo alla rete. Al 36' la squadra di Gattuso capitola definitivamente. Mario Rui stende Lapadula in occasione di un contropiede leccese. Mancosu batte la punizione e la palla si infila sotto l'incrocio dei pali. Soltanto al 45' gli azzurri riescono a ridurre lo svantaggio con una semirovesciata di Callejon da sotto misura.

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