coppa italia di promozione
La Macomerese vuole la finale ma con il Cortoghiana sarà dura
MACOMER. Assorbita la delusione per la sconfitta casalinga in campionato contro il Valledoria, la Macomerese si rituffa in Coppa Italia. Domani sarà impegnata nel match di andata delle semifinali del...
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MACOMER. Assorbita la delusione per la sconfitta casalinga in campionato contro il Valledoria, la Macomerese si rituffa in Coppa Italia. Domani sarà impegnata nel match di andata delle semifinali del torneo e se la dovrà vedere con l'ostico Cortoghiana. La posta in palio è alta e la Macomerese intende giocare tutte le sue carte per centrare la finale.
«Vogliamo arrivare fino in fondo – dice il presidente della Macomerese Luciano Sau –, siamo motivati al punto giusto e non lasceremo nulla di intentato». Il mister dei biancocelesti avrà a disposizione quasi l’intera rosa. Gli unici assenti dovrebbero essere il trequartista Luca Di Angelo e l'attaccante Puddu, fuori infortunio. Altra penalizzazione per la Macomerese dovrebbe essere rappresentata dal terreno di gioco del Cortoghiana in terra battuta (mentre la Macomerese è abituata a giocare sul manto erboso). In ogni caso a decidere il passaggio del turno sarà la partita di ritorno in calendario allo Scalarba il 26 febbraio. La Macomerese guarda con attenzione alla Coppa Italia. Mai era arrivata così lontano, l’anno scorso l’avventura si era fermata ai quarti. Questa volta, con un campionato ormai compromesso e sin qui disputato senza infamia né lode, si guarda al massimo obiettivo. (m.c.)
«Vogliamo arrivare fino in fondo – dice il presidente della Macomerese Luciano Sau –, siamo motivati al punto giusto e non lasceremo nulla di intentato». Il mister dei biancocelesti avrà a disposizione quasi l’intera rosa. Gli unici assenti dovrebbero essere il trequartista Luca Di Angelo e l'attaccante Puddu, fuori infortunio. Altra penalizzazione per la Macomerese dovrebbe essere rappresentata dal terreno di gioco del Cortoghiana in terra battuta (mentre la Macomerese è abituata a giocare sul manto erboso). In ogni caso a decidere il passaggio del turno sarà la partita di ritorno in calendario allo Scalarba il 26 febbraio. La Macomerese guarda con attenzione alla Coppa Italia. Mai era arrivata così lontano, l’anno scorso l’avventura si era fermata ai quarti. Questa volta, con un campionato ormai compromesso e sin qui disputato senza infamia né lode, si guarda al massimo obiettivo. (m.c.)
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