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Messina e le sue stelle vogliono dimostrare di essere i più forti

Messina e le sue stelle vogliono dimostrare di essere i più forti

Opportunità di riscossa e di riscatto per l'A|X Armani Milano di coach Ettore Messina, plurititolato allenatore Hall of Fame Italia 2009 alla sua prima stagione sulla panchina delle scarpette rosse...

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Opportunità di riscossa e di riscatto per l'A|X Armani Milano di coach Ettore Messina, plurititolato allenatore Hall of Fame Italia 2009 alla sua prima stagione sulla panchina delle scarpette rosse che, in carriera, ha già vinto per sette volte la Coppa Italia: quattro da coach della Virtus Bologna e quattro da tecnico della Pallacanestro Treviso.

Reduce dall'esperienza da assistente ai San Antonio Spurs in Nba, Messina ha accettato la sfida nel tentativo di riportare l'Olimpia alla vittoria in Lega A e ai vertici di Eurolega. Qualcosa nel meccanismo ancora non gira a dovere, ma è palese che il roster milanese per qualità e quantità sia di primo livello a dispetto dell'andamento altalenante evidenziato dai numeri del campionato italiano. Milano, che indosserà una maglia speciale viola, dedicando la partecipazione alla Coppa Italia alla memoria di Kobe Bryant, socio dell'Olimpia a inizio millennio, in estate ha cambiato fisionomia. Rinunciato al talento purissimo di Mike James passato al Cska Mosca e di James Nunnally -oggi in forza al Fenerbahçe – la società ha scelto di puntare su giocatori maggiormente di sistema come l'ex Cska e Real Madrid Sergio Rodríguez (oltre 350 match Nba) e l'ex Atlanta Shelvin Mack, quest'ultimo poi sostituito poi dall’ex playmaker di Avellino Keifer Sykes, elemento che ha avuto sin da subito un ottimo impatto. Squadra lunghissima l'Olimpia, cui forse manca però un giocatore in grado di spaccare le partite. Un ruolo importante, che potrebbe essere affidato e ricoperto con profitto da Nemanja Nedovic, limitato però da guai fisici che lo perseguitano condizonandone il potenziale rendimento. In una competizione come la Coppa Italia, da giocare su distanze ridotte e in match ad alta intensità, proprio la lunghezza del roster e attori di alto livello abituati a interpretare questo tipo di partite secche, sono punti di forza capaci di poter fare la differenza. Il punto debole è invece la mancanza di continuità nel corso della stagione. Tante le frecce all'arco di coach Messina, dall'americano di passaporto italiano ex Dinamo Jeff Brooks al centro Kaleb Tarczewski all'esperto argento olimpico argentino Luis Scola. È però certamente Vladimir Micov l’ago della bilancia negli equilibri e nei destini biancorossi: massimo rispetto per el Chacho Rodriguez, ma le giocate decisive sono quelle dell'ala serba.

Il possibile quintetto di Messina: Sykes, Nedovic, Micov, Brooks, Tarczewski. Doppia opzione per il sesto uomo: Rodriguez/Scola. (g.d.)

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