razzismo alla sardegna arena
Anche la questura fa pulizia Daspo di 5 anni a un tifoso olbiese
CAGLIARI. Mentre la società rossoblù caccia i razzisti dal proprio stadio, è di ieri la notizia di un Daspo di 5 anni dato dal questore di Cagliari ad un tifoso olbiese di 60 anni. Aveva insultato l'a...
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CAGLIARI. Mentre la società rossoblù caccia i razzisti dal proprio stadio, è di ieri la notizia di un Daspo di 5 anni dato dal questore di Cagliari ad un tifoso olbiese di 60 anni. Aveva insultato l'attaccante della Lazio, Felipe Caicedo, urlandogli dagli spalti della “Sardegna Arena” «negro di m...» Il tifoso, o presunto tale, seduto nel settore Distinti, era stato avvicinato dagli steward che gli avevano chiesto di smettere immediatamente, ma l’uomo ha continuato a insultare Caceido. Invitato a fornire biglietto e documenti, si è rifiutato ed è stato poi identificato dalla polizia. Se sia uno dei tre “daspati” dal Cagliari Calcio non si sa perchè i nominativi non sono stati resi noti.
Intanto Mario Passetti, direttore generale del Cagliari, ha spiegato come la società è arrivata ad adottare un provvedimento così drastico. «La nostra decisione è frutto di un lavoro che dura da mei - le sue parole - e che corrisponde al nostro codice comportamentale. Giusto rimarcare l’opera fondamentale e coraggiosa degli steward e dal sistema di sicurezza che hanno rilevato comportamenti con in linea con i nostri principi».
Passetti racconta tutta la procedura. «Abbiamo individuato i responsabili con prove oggettivi e non confutabili. Abbiamo inviato una comunicazione scritta a queste persone. Non è stato un lavoro semplice perchè bisogna essere sicuri quando si muovono delle accuse così gravi».
Oggi la sfida col Napoli, Passetti spera in un cambio di marcia dlla squadra. «Per noi questa partita arriva nel momento giusto, nel senso che ci porta ad avere un livello di concentrazione altissimo. Il Napoli è una grande squadra, per tutti noi questa è una partita importante e sentita. Abbiamo voglia di dimostrare la compattezza del nostro gruppo che vediamo lavora ogni giorno con entusiasmo». Una vittoria oggi cancellerebbe le polemiche di una settimana vissuta sotto pressione. (r.m.)
Intanto Mario Passetti, direttore generale del Cagliari, ha spiegato come la società è arrivata ad adottare un provvedimento così drastico. «La nostra decisione è frutto di un lavoro che dura da mei - le sue parole - e che corrisponde al nostro codice comportamentale. Giusto rimarcare l’opera fondamentale e coraggiosa degli steward e dal sistema di sicurezza che hanno rilevato comportamenti con in linea con i nostri principi».
Passetti racconta tutta la procedura. «Abbiamo individuato i responsabili con prove oggettivi e non confutabili. Abbiamo inviato una comunicazione scritta a queste persone. Non è stato un lavoro semplice perchè bisogna essere sicuri quando si muovono delle accuse così gravi».
Oggi la sfida col Napoli, Passetti spera in un cambio di marcia dlla squadra. «Per noi questa partita arriva nel momento giusto, nel senso che ci porta ad avere un livello di concentrazione altissimo. Il Napoli è una grande squadra, per tutti noi questa è una partita importante e sentita. Abbiamo voglia di dimostrare la compattezza del nostro gruppo che vediamo lavora ogni giorno con entusiasmo». Una vittoria oggi cancellerebbe le polemiche di una settimana vissuta sotto pressione. (r.m.)
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