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Una sfida da 8 metri Pianti ad Ancona ha un sogno tricolore

di Roberto Spezzigu
Una sfida da 8 metri Pianti ad Ancona ha un sogno tricolore

Il lunghista del Cus Sassari prepara l’assalto al titolo indoor La preparazione a Palermo: cerco un risultato super, ma...

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SASSARI. Una nuova scommessa per coltivare a Palermo il sogno di volare fino agli otto metri e centrare traguardi importanti a partire dai campionati italiani assoluti indoor in programma questo fine settimana a Ancona . «Posso fare un risultato straordinario, come posso non riuscire a saltare secondo le aspettative e secondo le mie possibilità. Soltanto la pedana darà le risposte vere».

Andrea Pianti, lunghista portotorrese vincitore di numerosi titoli tricolori nelle categorie allieviU18, juniorU20 e promesseU23, e stabilmente tra i migliori specialisti a livello nazionale, da un paio di mesi è tesserato per il Cus Sassari e da Palermo, dove si è trasferito all'inizio di questo autunno per una nuova scommessa sul suo futuro di atleta di alto livello, sente di poter recitare un ruolo importante alla rassegna tricolore al coperto in programma al Palaindoor di Ancona: «Gli allenamenti vanno molto bene, fino a questo punto ho avuto dei buoni riscontri tecnici. Spero di riuscire a esprimermi anche in gara in modo adeguato a quanto sto facendo in allenamento. Nelle prime due uscite di questa nuova stagione non è che le cose siano andate proprio bene, visto che ho saltato in entrambe le occasioni 7,46, ma era quasi preventivato. Ho modificato molti dettagli tecnici dei mie salti, a partire dalla rincorsa, e questo mi ha creato qualche problema in queste prime prime uscite stagionali. Ad Ancona, vedremo come andrà".

Il lunghista isolano quest'anno passato nelle fila del Cus Sassari, primatista sardo assoluto indoor con la misura di 7,78 (realizzata lo scorso anno, stesso personale outdoor), così parla della sua nuova avventura agonistica: «Ho fatto una scommessa sul mio futuro sportivo e mi sono trasferito a Palermo per allenarmi sotto la guida di Michele Basile assieme a un altro lunghista di valore come Antonino Trio, campione italiano assoluto nel 2017».

«Assieme a lui – prosegue Pianti – gli allenamenti sono sicuramente più qualificanti. Non è stata una scelta facile e, per avermi sostenuto e per aver creduto in me e in questo mio progetto, devo ringraziare i miei genitori e il tecnico Gianpaolo Garilli, con il quale sono cresciuto come atleta prima a Porto Torres e poi alla Shardana. Mi ha seguito sempre, sin da quando ho iniziato a fare atletica».

Il salto in lungo degli assoluti indoor di Ancona, dove tra le stelle più attese c'è lo sprinter sardo-brianzolo Filippo Tortu nei 60 metri, sarà una gara a forte predominanza sarda. Oltre a Pianti saranno in pedana infatti anche il primatista sardo assoluto outdoor Anton Marco Musso (Atletica Oristano) e il nuorese veterano di queste finali Elias Sagheddu, cresciuto alla Delogu Nuoro e ora tesserato per la Sisport Torino.

Sono già ben definiti sin d’ora per Pianti, al di là del livello della prestazione che il lunghista turritano saprà offrire nel weekend al Palaindoor di Ancona, gli obiettivi stagionali: «Il mio primo obiettivo è quello di migliorare il mio personale e quindi sogno, come tutti i lunghisti che si rispettino, di volare a otto metri. Saltare questa misura vorrebbe dire anche qualificarmi per i campionati europei di Parigi». Nel programma c’è anche l’idea di fare... un salto in Sardegna. «Certo, non voglio mancare allo Stadio dei Pini di Sassari in maggio per i societari assoluti, e anche in quell'occasione spero di riuscire a saltare bene».

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