La Nuova Sardegna

Sport

Il Napoli tiene testa al Barcellona

Il Napoli tiene testa al Barcellona

Ottavi di finale di Champions, finisce in parità la sfida al San Paolo. Si deciderà tutto nella gara di ritorno del 18 marzo

4 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI1

BARCELLONA1

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Ruiz, Demme (34' st Allan), Zielinski; Callejòn (29' st Politano), Mertens (9' st Milik), Insigne. A disposizione: Meret, Luperto, Hysaj, Elmas. Allenatore: Gattuso

BARCELLONA (4-3-1-2): Ter Stegen; Semedo, Piqué (48' st Lenglet), Umtiti, Junior Firpo; De Jong, Busquets, Rakitic (11' st Arthur); Vidal; Griezmann (43' st Ansu Fati), Messi. A disposizione: Neto, Puig, Araujo, Akieme. Allenatore: Setièn

ARBITRO: Brych (Ger)

RETI: 30' pt Mertens, 12' st Griezmann

NOTE: Espulso Vidal (B) per doppia ammonizione al 44' st. Ammoniti: Insigne, Mario Rui (N); Busquets, Messi, Griezmann (B). Recupero: 1' e 5'. Spettatori: 50mila.

NAPOLI

Un grande Napoli tiene testa al Barcellona, il pareggio consente ai partenopei di giocarsi il tutto per tutto nella gara di ritorno. Un gol per tempo e qualche buona opportunità sprecata dalla squadra di Rino Gattuso che è passato in vantaggio con un destro a giro di Mertens, che raggiunge così quota 121 reti e aggancia Marek Hamisk al primo posto nella classifica dei cannonieri azzurri di tutti i tempi. Il pareggio di Griezmann arriva poco prima del quarto d'ora del secondo tempo, mentre Leo Messi entra in partita soltanto nei venti minuti finali. Il ritorno si disputerà il 18 marzo a Barcellona.

Poche novità e molte certezze nella formazione messa in campo da Rino Gattuso. Dunque a centrocampo c'è la conferma di Fabian Ruiz a destra, Demme al centro e Zileinski a sinistra. Per Allan c'è soltanto la panchina. Discorso simile per Milik: anche li è tra le riserve, mentre al centro dell'attacco c'è Dries Mertens, con Callejon e Insigne sugli esterni. Qualche novità c'è, invece, nell'undici del Barcellona. Setien lascia fuori Fati per Arturo Vidal, mentre in difesa c'è Umtiti e non Lenget.

All’avvio il Barcellona s'impossessa del pallone, tenendo il Napoli nella propria metà campo. La manovra parte da dietro, da Piqué, e va allargandosi sugli esterni. A destra, c'è Vidal, seguito da Mario Rui, mentre a sinistra Junior Firpo tiene impegnato Di Lorenzo. Leo Messi si sistema al centro dell'attacco, seguito a vista da Maksimovic e Manolas. Per la Pulce, i cori del San Paolo inneggianti a Diego Maradona. Il Napoli è raccolto in 30 metri e prova a andare via in ripartenza e quando ci riesce, Mertens è in fuorigioco. La prima conclusione verso lo specchio della porta è di Messi, ma il pallone finisce alto.

I catalani comandano il gioco, ma Gattuso ha chiuso tutte le linee di passaggio e per gli spagnoli è difficile trovare l'opportunità per concludere. Il Napoli, però, è in agguato, pronto ad approfittare del primo errore per rendersi pericoloso. Così, alla mezz'ora, Zielinski riesce a sfuggire a Umtiti e crossa lungo per Mertens. L'attaccante belga stoppa la palla e col solito destro a giro fa esplodere il San Paolo. Un gol molto bello, che gli vale il primo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del club anche se dovrà condividerlo con Marek Hamsik fino alla prossima rete. Entrambi, adesso, sono a quota 121. Le emozioni del primo tempo finiscono qui.

Nella ripresa si rivede il Barcellona. Messi e compagni sembrano più determinati e provano ad alzare il ritmo del gioco. Busquets si merita l'ammonizione per un fallo su Mertens che lo costringerà a uscire dopo qualche minuto. Sul San Paolo cala il gelo al 12'. Semedo sfugge a Mario Rui e crossa per Griezmann. Il tocco di destro dell'attaccante francese non lascia scampo a Ospina. Esultano i tifosi del Barça sistemati nel settore ospiti. Ma è il Napoli a rifarsi sotto. Al 16' ci prova Insigne che conclude su Ter Stegen. Ancora più clamoroso l'errore di Callejon due minuti dopo. Milik lo mette solo dinanzi al portiere, ma la conclusione viene respinta dallo stesso Ter Stegen.

Nell'ultimo quarto d'ora c'è il risveglio di Leo Messi. Il fuoriclasse argentino decide di spingere e il Barcellona si fa pericoloso in alcune occasioni. Proprio al 30', l’attaccante del Barcellona si scontra con Ospina, i due rimangono a terra ed è necessario l'intervento dei sanitari per rimetterli in piedi. I minuti finali non riservano ulteriori emozioni, se non l'espulsione di Vidal, al 43', per proteste, e l'infortunio nei minuti di recupero di Piqué. Il Barcellona al Camp Nou sarà anche senza Busquets, ammonito: era diffidato.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative