Dalia Kaddari fa volare l’Italia a Minsk
La quartese domina 60 metri e staffetta nel meeting internazionale giovanile
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SASSARI. Con uno splendido doppio successo la sprinter sarda Dalia Kaddari trascina la squadra degli azzurrini under 20 alla vittoria nell'inconcontro internazionale indoor junioresU20 di Minsk.
Nella capitale della Bielorussia dopo l'esordio più che convincente, con miglior tempo di qualificazione alla finale di 7"43 sui 60 metri, ieri nella seconda e conclusiva giornata delle gare di Minsk per la velocista isolana c'è stata una doppia vittoria : primo posto nella prova individuale dei 60 metri e successo con il quartetto della staffetta 4x200 mista. Con questi risultati la squadra dell'Italia si è aggiudicata il successo finale della classifica per nazioni con 241 punti contro i 220 dei padroni di casa della Bielorussia e i 2018 della Polonia.
Decisivo quindi, per il successo della manifestazione indoor internazionale (che vedeva impegnate le squadre juniorU20 di Italia, Bielorussia, Azerbaigian, Estonia, Israele, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Polonia, Spagna e Turchia), l'apporto della Kaddari ieri autrice di due dei sei successi parziali di giornata colti dalla selezione azzurra.
Nella finale dei 60 metri la Kaddari (ora doppio tesseramento Fiamme Oro -Tespiense Quartu) nella prova della finale dei 60 metri si è imposta con il tempo di 7"47 precedendo la lituana Andre Ozechauskaite (7"571), la spagnola Laura Pintiel (7"573 e l'altra lituana Eivilè Cemnolonskyte (7"575), tutte racchiuse in una manciata di millesimi di secondo, e con al sesto posto l'altra azzurra Chiara Gherardi (Fiamme Gialle) con 7"63.
Dopo aver dominato la gara individuale dello sprint la velocista sarda, che quest'anno su questa distanza dei 200 metri ha vinto il titolo italiano e stabilito il nuovo primato nazionale di 23"85, ha trascinato al successo la staffetta mista 4x200 . Assieme a Chiara Gherardi, Federico Manini e Federico Guglielmi la formazione italiana ha portato il testimone al traguardo in 1'32"14 precedendo la Bielorussia (1'32"98), la Lituania (1'34"07) e l'Estonia con 1'34"09.
Per l’Italia sei vittorie parziali nella seconda giornata e il gran progresso nel salto in alto di Idea Pieroni. La non ancora 18enne toscana sale fino a 1,90, a un solo centimetro dal record italiano juniores al coperto di Alessia Trost (1,91 nel 2012). All’aperto, oltre alla Trost, soltanto Elena Vallortigara (con 1,91 nel 2010) ha fatto meglio in questa fascia di età a livello nazionale.
Roberto Spezzigu
Nella capitale della Bielorussia dopo l'esordio più che convincente, con miglior tempo di qualificazione alla finale di 7"43 sui 60 metri, ieri nella seconda e conclusiva giornata delle gare di Minsk per la velocista isolana c'è stata una doppia vittoria : primo posto nella prova individuale dei 60 metri e successo con il quartetto della staffetta 4x200 mista. Con questi risultati la squadra dell'Italia si è aggiudicata il successo finale della classifica per nazioni con 241 punti contro i 220 dei padroni di casa della Bielorussia e i 2018 della Polonia.
Decisivo quindi, per il successo della manifestazione indoor internazionale (che vedeva impegnate le squadre juniorU20 di Italia, Bielorussia, Azerbaigian, Estonia, Israele, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Polonia, Spagna e Turchia), l'apporto della Kaddari ieri autrice di due dei sei successi parziali di giornata colti dalla selezione azzurra.
Nella finale dei 60 metri la Kaddari (ora doppio tesseramento Fiamme Oro -Tespiense Quartu) nella prova della finale dei 60 metri si è imposta con il tempo di 7"47 precedendo la lituana Andre Ozechauskaite (7"571), la spagnola Laura Pintiel (7"573 e l'altra lituana Eivilè Cemnolonskyte (7"575), tutte racchiuse in una manciata di millesimi di secondo, e con al sesto posto l'altra azzurra Chiara Gherardi (Fiamme Gialle) con 7"63.
Dopo aver dominato la gara individuale dello sprint la velocista sarda, che quest'anno su questa distanza dei 200 metri ha vinto il titolo italiano e stabilito il nuovo primato nazionale di 23"85, ha trascinato al successo la staffetta mista 4x200 . Assieme a Chiara Gherardi, Federico Manini e Federico Guglielmi la formazione italiana ha portato il testimone al traguardo in 1'32"14 precedendo la Bielorussia (1'32"98), la Lituania (1'34"07) e l'Estonia con 1'34"09.
Per l’Italia sei vittorie parziali nella seconda giornata e il gran progresso nel salto in alto di Idea Pieroni. La non ancora 18enne toscana sale fino a 1,90, a un solo centimetro dal record italiano juniores al coperto di Alessia Trost (1,91 nel 2012). All’aperto, oltre alla Trost, soltanto Elena Vallortigara (con 1,91 nel 2010) ha fatto meglio in questa fascia di età a livello nazionale.
Roberto Spezzigu
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