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Tatti spinge l’Olbia: «La salvezza diretta è alla nostra portata»

di Paolo Ardovino
Tatti spinge l’Olbia: «La salvezza diretta è alla nostra portata»

Il responsabile dell’area tecnica dei bianchi è fiducioso «La squadra ha avuto una grande reazione, avanti così»

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OLBIA. L'Olbia non è scesa in campo mercoledì e non lo farà nemmeno domani. L’emergenza coronavirus è entrata a gamba tesa anche sul mondo del pallone, «ma noi non abbassiamo minimamente la soglia dell’attenzione, restiamo con le antenne dritte». A suonare la carica è il responsabile dell’area tecnica Tomaso Tatti. È lui a fare un punto della situazione decisamente più felice di quelli dei mesi scorsi. «Sappiamo che le cose stanno andando bene, ma anche che il campionato è lungo». Mancano più di dieci giornate, ma l’Olbia metà dell’opera l’ha fatta: uscire dalla crisi profonda. Non è poco.

«Il morale è molto alto, i complimenti vanno fatti al gruppo e al mister. Si sono ottenuti ottimi risultati – spiega Tatti –. La squadra si stava impegnando da tanto tempo, e ci ritrovavamo a ripetere che bastava una vittoria per sbloccarci. Così è stato, non era però facile reagire come è stato fatto». Già: tre vittorie di fila sono un netto cambio di marcia. E un lungo passo in avanti in classifica. Ricorderà Tatti come «sappiamo cosa significhi essere ultimi», a maggior ragione quella casella deve rimanere un ricordo.

È storia nota, tra i protagonisti della rinascita dei bianchi vanno considerati i nuovi acquisti. Il mercato invernale ha dato i suoi frutti praticamente subito – andando forse anche oltre le aspettative. Giandonato ha preso subito le chiavi della mediana, Altare si è confermato il difensore che mancava per trovare la giusta quadra nel reparto arretrato, le parate di Aresti valgono già punti, e Candela sembra poter dare un grosso contributo da qui alla fine del campionato. Eppure, Tatti evidenzia: «Ma dietro c’era un gruppo forte che ha permesso di creare le condizioni giuste per cambiare ritmo. Non dimentichiamo un Cocco in netta ripresa, per dire. Il merito è stato di trovare acquisti giusti sotto l’aspetto tecnico, sì, ma soprattutto umano». Per questo dirà che più dei cambiamenti tattici, il fattore decisivo della nuova Olbia va da ricercare sotto «il carattere e le motivazioni».

In teoria, il prossimo impegno è l’8 marzo in casa dell’Albinoleffe. «In ogni caso il nostro obbiettivo è di non perdere assolutamente questa determinazione – conclude Tomaso Tatti –. Il primo caso di coronavirus è stato con un giocatore della Pianese che affronteremo tra due settimane, vero, fa pensare, ma non ammettiamo distrazioni di alcun tipo. È un problema serio e abbiamo fiducia nelle istituzioni».

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