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Nicola Pietrangeli 

«È giusto che l’Italia torni presto qui»

«È giusto che l’Italia torni presto qui»

Il grande campione degli anni ’60: «Brutto giocare senza pubblico»

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CAGLIARI. Nicola Pietrangeli non ha avuto peli sulla lingua. Il grande campione, presente in tribuna nele due giornate di partite sul centrale del Tc Cagliari, definisce la sfida con la Corea alla stregua di una passeggiata. «Certo che alla fine – sottolinea – nel sorteggio poteva capitare un avversario iù quotato. Con la Corea non ci sono stati davvero problemi».

Poi, comunque, da sportivo, corregge un po’ il tiro. «In effetti a loro mancavano i due migliori – ricorda –. Intendiamoci, avremmo vinto lo stesso, ma magari ci sarebbe stato un po’ più di pepe».

Agonismo messo già a dura prova dall’assenza del pubblico. Pietrangeli fa cenno di sì con il capo. «Davvero brutto giocare senza tifosi sugli spalti – osserva –. Gli azzurri in campo però hanno onorato l’impegno senza concedersi distrazioni. Ma certo Cagliari, questo club, debbono rifarsi al più presto. Non so quando ma sicuramente sarebbe giusto riportare un match di Coppa Davis, il pubblico lo merita. Ovviamente mi auguro che la prossima volta si tratti di un match di cartello, un incontro di spessore con un avversario ben diverso dalla Corea».

Anche perché l’Italia sta vivendo una bella “primavera”. «Sì in campo maschile siamo tornati forti – conferma Pietrangeli –. Ci sono 7 atleti fra i primi 100 e insomma a Madrid a novembre possiamo giocarcela per i primi tre posti».

Resta però l’incognita del coronavirus: se si allarga la mappa del contagio si rischia che salti il programma dei grandi tornei europei. «Spero di no – chiude il grande Nick –. Sarebbe un peccato avere giocatori forti e non poterlo dimostrare sul campo». (en.g.)

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