assemini
Da ieri stop agli allenamenti Si torna al lavoro sabato
CAGLIARI. Stop agli allenamenti. Della prima squadra e della Primavera. Il Cagliari manda per qualche giorno in “ferie” i giocatori e lo staff tecnico. Si riprende sabato pomeriggio. La società...
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CAGLIARI. Stop agli allenamenti. Della prima squadra e della Primavera. Il Cagliari manda per qualche giorno in “ferie” i giocatori e lo staff tecnico. Si riprende sabato pomeriggio. La società rossoblù ha così anticipato la richiesta fatta ieri dall’Associalciatori durante la riunione straordinaria del Consiglio federale, nella quale ha invitato i club (eccetto quelli impegnati nella Coppe europee) a sospendere l’attività. Walter Zenga dovrà così ulteriormente rinviare l’esordio sulla panchina rossoblù (doveva avvenire sabato a Ferrara con la Spal)e avrà più tempo a disposizione per trasmettere alla squadra la sua filosofia calcistica.
Intanto in quarantena preventiva ad Assemini si erano messi Zenga, Carli, Canzi, Vio e Agostini, rientrati in Sardegna dopo il 24 febbraio. Una decisione autonoma e scrupolosa dei tecnici e del ds del Cagliari, che stavano vivendo in isolamento nel Centro sportivo. Ma una nuova ordinaza firmata ieri dalla Regione li ha “liberati” dall’isolamento.
I giocatori rossoblù resteranno in città, anche alla luce del decreto nazionale che vieta gli spostamenti a meno che non siano necessari e giustificati. Così come è certo che lo staff sanitario ha provveduto a istruire i singoli sulle norme di comportamento alle quali si dovranno attenere per evitare il rischio di contagio.
Da ieri, quindi, il rompete le righe in attesa di conoscere che cosa succederà dopo il 3 aprile. Il campionato è temporaneamente sospeso. Da capire se si riuscirà a portarlo a termine, oppure verranno studiate soluzioni alternative per evitare di annullarlo. È chiaro che se l’epidemia in corso non dovesse attenuarsi, si dovrebbe per forza andare verso questa possibilità. Anche perchè in merito c’è una sorte di vuoto normativo che il Consiglio della Figc proverà a riempire nella prossima riunione straordinaria convocata per il 23 marzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Intanto in quarantena preventiva ad Assemini si erano messi Zenga, Carli, Canzi, Vio e Agostini, rientrati in Sardegna dopo il 24 febbraio. Una decisione autonoma e scrupolosa dei tecnici e del ds del Cagliari, che stavano vivendo in isolamento nel Centro sportivo. Ma una nuova ordinaza firmata ieri dalla Regione li ha “liberati” dall’isolamento.
I giocatori rossoblù resteranno in città, anche alla luce del decreto nazionale che vieta gli spostamenti a meno che non siano necessari e giustificati. Così come è certo che lo staff sanitario ha provveduto a istruire i singoli sulle norme di comportamento alle quali si dovranno attenere per evitare il rischio di contagio.
Da ieri, quindi, il rompete le righe in attesa di conoscere che cosa succederà dopo il 3 aprile. Il campionato è temporaneamente sospeso. Da capire se si riuscirà a portarlo a termine, oppure verranno studiate soluzioni alternative per evitare di annullarlo. È chiaro che se l’epidemia in corso non dovesse attenuarsi, si dovrebbe per forza andare verso questa possibilità. Anche perchè in merito c’è una sorte di vuoto normativo che il Consiglio della Figc proverà a riempire nella prossima riunione straordinaria convocata per il 23 marzo.
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