Poker di Ilicic, Atalanta nella storia
Champions League: i nerazzurri vincono anche a Valencia e sono nei quarti
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VALENCIA. Otto gol al Valencia, per entrare tra le prime otto squadre d'Europa. Dopo il successo per 4-1 di San Siro, l'Atalanta batte gli spagnoli anche al ritorno degli ottavi di Champions League, 4-3 con uno strepitoso Ilicic che segna 4 gol, e stacca il biglietto per i quarti di finale. Sogni di gloria diventati realtà, una marcia trionfale che inorgoglisce e dà gioia a una città e un paese messi in ginocchio in queste ore dalla paura del coronavirus.
All'Atalanta basta un tempo per cucirsi addosso l'impresa. Imbastita da subito, già dopo un minuto e mezzo, col primo rigore conquistato e trsformato da Ilicic. il Valencia trova il pari al 21': palla persa sulla trequarti da De Roon, Rodrigo lancia in profondità Gameiro (tenuto in gioco di un'unghia da Djimsiti), che superata la scivolata a vuoto di Palomino infila di punta Sportiello per l'1-1. Una mano alla Dea la dà ancora Diakhaby, che al 41' su rimessa laterale nerazzurra prova a mettere il corpo per ostacolare l'ingresso in area di Ilicic: ci mette però anche la mano. Ancora Ilicic sul dischetto, battuto Cillessen.
Nella ripresa la Dea incassa il pari: bello stacco di testa ancora di Gameiro. Il Valencia passa anche in vantaggio con Ferran Torres. I nerazzurri pareggiano in contropiede; Zapata riceve da Ilicic e poi gli restituisce la palla, lo sloveno entra in area, scarta Parejo e infila la tripletta. Sembra stanchissimo, lo sloveno, invece... all'82' Freuler gli serve sul piatto d'argento la palla dal limite per il 3-4. Immortale. Come una Dea.
All'Atalanta basta un tempo per cucirsi addosso l'impresa. Imbastita da subito, già dopo un minuto e mezzo, col primo rigore conquistato e trsformato da Ilicic. il Valencia trova il pari al 21': palla persa sulla trequarti da De Roon, Rodrigo lancia in profondità Gameiro (tenuto in gioco di un'unghia da Djimsiti), che superata la scivolata a vuoto di Palomino infila di punta Sportiello per l'1-1. Una mano alla Dea la dà ancora Diakhaby, che al 41' su rimessa laterale nerazzurra prova a mettere il corpo per ostacolare l'ingresso in area di Ilicic: ci mette però anche la mano. Ancora Ilicic sul dischetto, battuto Cillessen.
Nella ripresa la Dea incassa il pari: bello stacco di testa ancora di Gameiro. Il Valencia passa anche in vantaggio con Ferran Torres. I nerazzurri pareggiano in contropiede; Zapata riceve da Ilicic e poi gli restituisce la palla, lo sloveno entra in area, scarta Parejo e infila la tripletta. Sembra stanchissimo, lo sloveno, invece... all'82' Freuler gli serve sul piatto d'argento la palla dal limite per il 3-4. Immortale. Come una Dea.
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