verso tokyo 2020
Domani nuovo incontro del Cio
Meeting telefonico con i rappresentanti federali internazionali
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LOSANNA. A meno di cinque mesi dall'inizio dell'Olimpiade di Tokyo, il presidente del Cio Thomas Bach domani farà il punto sulla situazione dei Giochi con i rappresentanti delle federazioni sportive internazionali, alla luce dell'emergenza coronavirus. Lo scopo è quello «di tenere tutti aggiornati, federazioni e i comitati olimpici. Tutti avranno l'opportunità di fare delle domande».
Bach con i suoi interlocutori parlerà anche del fatto che, a causa della pandemia del coronavirus, sono saltati molti tornei di qualificazione ai Giochi di varie discipline, e che questo «ci pone seri problemi». Bisognerà quindi, in prospettiva che Tokyo 2020 si faccia, tentare di ovviare a questo problema. Va ricordato che a questo proposito il presidente del Cio aveva detto che «daremo prova di flessibilità», invitando tutti gli atleti «a continuare a prepararsi». Venerdì il premier giapponese Shinzo Abe ha garantito che «Tokyo accoglierà i Giochi come previsto, dal 24 luglio» mentre Bach aveva precisato che «il Cio terrà conto delle indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità».
Bach con i suoi interlocutori parlerà anche del fatto che, a causa della pandemia del coronavirus, sono saltati molti tornei di qualificazione ai Giochi di varie discipline, e che questo «ci pone seri problemi». Bisognerà quindi, in prospettiva che Tokyo 2020 si faccia, tentare di ovviare a questo problema. Va ricordato che a questo proposito il presidente del Cio aveva detto che «daremo prova di flessibilità», invitando tutti gli atleti «a continuare a prepararsi». Venerdì il premier giapponese Shinzo Abe ha garantito che «Tokyo accoglierà i Giochi come previsto, dal 24 luglio» mentre Bach aveva precisato che «il Cio terrà conto delle indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità».
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