calcio a cinque/serie C2
I primi vent’anni della Ichnos «I playoff? Speriamo a giugno»
SASSARI. Non era certo così che la Ichnos Florgarden Sassari contava di festeggiare l’inizio del suo secondo ventennio di vita nella C2 di calcio a cinque.Lo stop imposto allo sport dall’emergenza...
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SASSARI. Non era certo così che la Ichnos Florgarden Sassari contava di festeggiare l’inizio del suo secondo ventennio di vita nella C2 di calcio a cinque.
Lo stop imposto allo sport dall’emergenza coronavirus ha infatti colto la squadra allenata da Lorenzo Soriga e Stefano Migheli all’indomani dallo scontro al vertice con il Lanusei, vinto dagli ogliastrini per 7-2, che l’ha fatta arretrare al terzo posto in classifica. Poco male, perché ci sarebbe stato tutto il tempo di recuperare nelle tre gare rimanenti, o di concentrarsi sui playoff, che avrebbero riguardato le classificate dalla seconda alla quinta. Invece per ora tutto è rimasto in sospeso. «Aspettiamo novità dai comitati nazionale e regionale – commenta il presidente Matteo Depperu - siamo fiduciosi che giocando fino a giugno, anche disputando delle gare infrasettimanali, si possa arrivare alla fine, perché il risultato più corretto sarebbe quello stabilito dal campo. In caso contrario faremo le nostre valutazioni».
Nel frattempo la squadra si sta dando da fare per farsi trovare pronta qualora arrivasse il sospirato rientro. «Tutti i ragazzi, nessuno escluso, si stanno impegnando a casa – aggiunge il numero uno della società nero arancio – abbiamo una squadra giovane, a cui può bastare poco per tornare in campo in una forma fisica accettabile. Siamo anche disposti ad allenarci e giocare a porte chiuse per salvaguardare la salute dei giocatori. Mi preoccupa molto invece il fattore economico, questa ulteriore mazzata per le aziende, già in un periodo di crisi, porterà tanti a ritirarsi dalle sponsorizzazioni sportive, e noi senza un adeguato sostegno non potremo andare avanti». (f.f.)
Lo stop imposto allo sport dall’emergenza coronavirus ha infatti colto la squadra allenata da Lorenzo Soriga e Stefano Migheli all’indomani dallo scontro al vertice con il Lanusei, vinto dagli ogliastrini per 7-2, che l’ha fatta arretrare al terzo posto in classifica. Poco male, perché ci sarebbe stato tutto il tempo di recuperare nelle tre gare rimanenti, o di concentrarsi sui playoff, che avrebbero riguardato le classificate dalla seconda alla quinta. Invece per ora tutto è rimasto in sospeso. «Aspettiamo novità dai comitati nazionale e regionale – commenta il presidente Matteo Depperu - siamo fiduciosi che giocando fino a giugno, anche disputando delle gare infrasettimanali, si possa arrivare alla fine, perché il risultato più corretto sarebbe quello stabilito dal campo. In caso contrario faremo le nostre valutazioni».
Nel frattempo la squadra si sta dando da fare per farsi trovare pronta qualora arrivasse il sospirato rientro. «Tutti i ragazzi, nessuno escluso, si stanno impegnando a casa – aggiunge il numero uno della società nero arancio – abbiamo una squadra giovane, a cui può bastare poco per tornare in campo in una forma fisica accettabile. Siamo anche disposti ad allenarci e giocare a porte chiuse per salvaguardare la salute dei giocatori. Mi preoccupa molto invece il fattore economico, questa ulteriore mazzata per le aziende, già in un periodo di crisi, porterà tanti a ritirarsi dalle sponsorizzazioni sportive, e noi senza un adeguato sostegno non potremo andare avanti». (f.f.)
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