l’interista lukaku
«Contro il Cagliari tutti con tosse e febbre Tamponi? Mai fatti»
MILANO. Romelu Lukaku, bomber dell'Inter, si è lasciato andare a rivelazioni choc in una diretta Instagram con Kat Kerkhofs, moglie di Dries Mertens, attaccante del Napoli. «Abbiamo avuto una...
2 MINUTI DI LETTURA
MILANO. Romelu Lukaku, bomber dell'Inter, si è lasciato andare a rivelazioni choc in una diretta Instagram con Kat Kerkhofs, moglie di Dries Mertens, attaccante del Napoli. «Abbiamo avuto una settimana libera a dicembre. Siamo tornati e, giuro, che 23 giocatori su 25 erano malati. Non è uno scherzo. Abbiamo giocato in casa contro il Cagliari (26 gennaio, ma i rossoblù per loro fortuna non hanno avuto conseguenze) e dopo 25 minuti uno dei nostri difensori (Milan Skriniar) ha dovuto lasciare il campo. Non poteva andare avanti e quasi svenne. Tutti tossivano e avevano la febbre. Mi ha anche infastidito. Quando mi sono riscaldato, sono diventato molto più caldo del solito. Non avevo la febbre da anni. Dopo la partita c'era un'altra cena con gli ospiti di Puma in programma, ma ho ringraziato e sono andato dritto a letto. Non abbiamo mai fatto test per il Covid-19 in quel momento, quindi non lo sapremo mai con certezza che cosa sia successo», ha precisato Romelu. «Sono rientrato in Italia. Ci è stato permesso di tornare a casa per un po’, ma siamo stati richiamati perché il campionato potrebbe ricominciare», ha aggiunto il bomber nerazzurro».
«Se temo il virus? Mia mamma ha il diabete. Questo è il mio più grande choc. È la mia migliore amica. Ogni quattro ore chiamo per sapere se ha bisogno di qualcosa»: l'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku racconta le sue emozioni, preoccupato in un momento d'emergenza legato al Coronavirus.
«Mi manca di più mio figlio Romeo. Il piano era di riportarli qui in Italia per l'epidemia - racconta il giocatore - ho due appartamenti, ma ovviamente ora per loro non è il momento di tornare. Mio figlio è proprio come me, mia mamma ha già detto che è Romelu 2.0. Però ha il doppio dell'energia ed è due volte più pazzo».
«Se temo il virus? Mia mamma ha il diabete. Questo è il mio più grande choc. È la mia migliore amica. Ogni quattro ore chiamo per sapere se ha bisogno di qualcosa»: l'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku racconta le sue emozioni, preoccupato in un momento d'emergenza legato al Coronavirus.
«Mi manca di più mio figlio Romeo. Il piano era di riportarli qui in Italia per l'epidemia - racconta il giocatore - ho due appartamenti, ma ovviamente ora per loro non è il momento di tornare. Mio figlio è proprio come me, mia mamma ha già detto che è Romelu 2.0. Però ha il doppio dell'energia ed è due volte più pazzo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
