covid-19
In Nicaragua non hanno paura dopo il calcio è ripartita la boxe
ROMA. Il coronavirus non fa troppa paura in Nicaragua, dove la stagione della boxe è ripresa regolarmente, seppur accompagnata da alcune precauzioni essenziali. Dopo il calcio dunque, è toccato a...
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ROMA. Il coronavirus non fa troppa paura in Nicaragua, dove la stagione della boxe è ripresa regolarmente, seppur accompagnata da alcune precauzioni essenziali. Dopo il calcio dunque, è toccato a uno sport di contatto come la boxe. Si sono svolti otto incontri. I pugili hanno hanno indossato la mascherina fino a un momento prima di salire sul ring. Mascherina e guanti obbligatori invece per giudici, secondi e medici. Gli spettatori (a ingresso gratuito) si sono accomodati su poltroncine alternate, e sempre tenendo la mascherina; all'ingresso del Polideportivo Arguello a tutti è stata misurata la febbre con il termoscanner, e versato liquido igienizzante sulle mani. Prima dell'inizio dei combattimenti è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime della pandemia. La riunione di boxe nicaraguense è stato un evento unico al mondo in questo periodo. Dal punto di vista strettamente sportivo la serata aveva poco da dire, non c'erano titoli in palio. Il match clou è stato trasmesso in diretta tv.
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