Il basket conferma: né scudetto né retrocessioni
ROMA. Stanziamenti per 6,7 milioni di euro per far fronte all'emergenza legata alla pandemia e un progetto per riprendere senza rischi la pratica del basket già in estate: questi i principali temi...
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ROMA. Stanziamenti per 6,7 milioni di euro per far fronte all'emergenza legata alla pandemia e un progetto per riprendere senza rischi la pratica del basket già in estate: questi i principali temi oggetto della videoriunione del consiglio federale della federazione pallacanestro (Fip), presieduta da Gianni Petrucci.
La Fip sta valutando la possibilità di «far svolgere attività sportiva in condizioni di sicurezza già nel periodo estivo» e ha avviato una collaborazione con il Politecnico di Torino. Al vaglio «la creazione di speciali mascherine che consentano al contempo una buona respirabilità e la prevenzione». Per contrastare la crisi derivante dal coronavirus, nella riunione del consiglio federale Fip, alla quale hanno partecipato anche i tre presidenti delle Umberto Gandini (Lba), Pietro Basciano (Lnp) e Massimo Protani (Lbf), ha varato un intervento per 6,7 milioni di euro: 4 milioni in tasse da non versare per le società nel 2020/21; 2 milioni in premi vari per le società aventi diritto; e 700.000 euro ai Comitati regionali per le attività sportive del territorio.
Come stabilito già il 15 aprile, il Consiglio federale ha disposto la conclusione della stagione sportiva 2019/20 dei campionati di Serie A e A2, e ha stabilito di non assegnare i titoli di Campione per la A e A2 e non prevedere retrocessioni. Il presidente Petrucci ha invitato le Leghe a stabilire quanto prima le date per lo svolgimento delle gare ufficiali per la stagione 2020/2021 per poter permettere al prossimo Consiglio federale di deliberarne l’approvazione. L’indicazione è di far ripartire le gare ufficiali entro ottobre. Infine, si è stabilito di dare la possibilità alle società di A, A2 e B maschile di richiedere il riposizionamento in un campionato diverso da quello per cui vantano diritto sportivo.
La Fip sta valutando la possibilità di «far svolgere attività sportiva in condizioni di sicurezza già nel periodo estivo» e ha avviato una collaborazione con il Politecnico di Torino. Al vaglio «la creazione di speciali mascherine che consentano al contempo una buona respirabilità e la prevenzione». Per contrastare la crisi derivante dal coronavirus, nella riunione del consiglio federale Fip, alla quale hanno partecipato anche i tre presidenti delle Umberto Gandini (Lba), Pietro Basciano (Lnp) e Massimo Protani (Lbf), ha varato un intervento per 6,7 milioni di euro: 4 milioni in tasse da non versare per le società nel 2020/21; 2 milioni in premi vari per le società aventi diritto; e 700.000 euro ai Comitati regionali per le attività sportive del territorio.
Come stabilito già il 15 aprile, il Consiglio federale ha disposto la conclusione della stagione sportiva 2019/20 dei campionati di Serie A e A2, e ha stabilito di non assegnare i titoli di Campione per la A e A2 e non prevedere retrocessioni. Il presidente Petrucci ha invitato le Leghe a stabilire quanto prima le date per lo svolgimento delle gare ufficiali per la stagione 2020/2021 per poter permettere al prossimo Consiglio federale di deliberarne l’approvazione. L’indicazione è di far ripartire le gare ufficiali entro ottobre. Infine, si è stabilito di dare la possibilità alle società di A, A2 e B maschile di richiedere il riposizionamento in un campionato diverso da quello per cui vantano diritto sportivo.
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