Sassu chiede la Promozione per il suo Tempio
TEMPIO. Alessandro Sassu, il 34enne allenatore del Tempio, è molto chiaro nel commentare l’attuale situazione di stop del calcio isolano. I campionati dilettantistici sono ormai fermi da due mesi, ed...
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TEMPIO. Alessandro Sassu, il 34enne allenatore del Tempio, è molto chiaro nel commentare l’attuale situazione di stop del calcio isolano. I campionati dilettantistici sono ormai fermi da due mesi, ed i galletti al momento sono secondi in classifica a sei punti dal Porto Cervo. «Si intravvede uno spiraglio di luce per la prossima stagione – ha commentato Sassu – in attesa delle decisioni che verranno prese dalla federazione sulla ripartenza e su una eventuale riforma dei campionati. Magari invece che ad agosto si riprenderà la preparazione a settembre, ma oggi la sensazione è che si possa ripartire e questo è un dato importante. La settimana scorsa poi anche il campionato di Serie C è stato definitivamente sospeso, quindi è facile che uno stop arrivi a breve anche per i Dilettanti. Mi auguro che il Tempio l’anno prossimo riparta dalla Promozione, perché il lavoro che è stato fatto dalla squadra, dallo staff tecnico e dalla dirigenza ritengo sia stato un buon lavoro che merita il giusto riconoscimento. Lo merita anche la piazza perchè la squadra è seguitissima dai tifosi sia in casa che fuori. Per me questa è stata un’esperienza davvero importante, ho vissuto grandi emozioni, il Tempio mi ha dato veramente tanto. A prescindere che io sia o no il mister nella prossima stagione, spero che questa squadra torni in alto, perché i galletti sono benvoluti, seguiti e rispettati da tutti e sarebbe giusto, a mio avviso, che riescano di nuovo a tornare in categorie più prestigiose».
Marco Giordo
Marco Giordo
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