Il Cagliari non si chiude in clausura
di Roberto Muretto
Niente maxi ritiro per i rossoblù che domani faranno nuovi tamponi e test sierologici, poi allenamenti individuali
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CAGLIARI. Niente maxi ritiro per il Cagliari. Domani mattina la squadra tornerà ad Asseminello per fare i tamponi e i test sierologici, mentre di pomeriggio cominceranno gli allenamenti individuali. Se il campionato ripartirà il 13 giugno i tempi sono stretti. Meno di un mese per raggiungere una condizione fisica accettabile in vista di un tour de force che vedrà i giocatori in campo per quasi due mesi, con partite ogni tre giorni. In attesa di capire se il Comitato scientifico dirà sì alle modifiche al protocollo sanitario proposto dai medici della Lega A , i rossoblù riprendono il percorso interrotto oltre due mesi fa a causa della pandemia di coronavirus.
Il centro sportivo. Assemini è una struttura all’avanguardia ma non può ospitare tutta la rosa e lo staff tecnico in camere singole. In Serie A solo la Juventus, nella nuovo impianto della “Continassa” ha questa possibilità. Walter Zenga è diventato di casa considerato che ha vissuto una settantina di giorni là dentro, durante i quali ha avuto modo di programmare meticolosamente la ripresa dell’attività. L’allenatore del Cagliari, insieme ai suoi collaboratori, ha stilato della tabelle per consentire ad ogni singolo giocatore di raggiungere la forma gradualmente e senza forzature per evitare brutti infortuni.
Conferma. Zenga sa che il suo futuro in Sardegna è legato ai risultati che otterrà nelle tredici partite che mancano per finire il campionato. Il mister ha idee interessanti e non ci sono dubbi che cambierà delle cose sul piano tattico. Si giocherà col tridente e nel nuovo corso troveranno sicuramente spazio giocatori come Pereiro e Oliva, sui quali la società ha fatto un investimento e spera che vengano valorizzati. In porta giocherà Cragno, perchè si punterà su di lui anche per il futuro, mentre Olsen al termine della stagione saluterà. La Roma, proprietaria del suo cartellino, ha ricevuto offerte dalla Premier League.
Regole. Il Cagliari è stato tra i club che hanno chiesto di scrivere le regole prima che il pallone riprenda a rotolare. Una è fondamentale: allungare fino al termine della stagione (sempre che si riparta) i contratti e i prestiti in scadenza al 30 giugno. Quella rossoblù è una delle società che ha diverse di queste situazioni, ben nove i giocatori (Cacciatore, Cigarini, Klavan, Mattiello, Nainggolan, Olsen, Paloschi, Pellegrini e Rafael)che potrebbe perdere se questa norma non fosse introdotta. Ma è un problema in via di soluzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il centro sportivo. Assemini è una struttura all’avanguardia ma non può ospitare tutta la rosa e lo staff tecnico in camere singole. In Serie A solo la Juventus, nella nuovo impianto della “Continassa” ha questa possibilità. Walter Zenga è diventato di casa considerato che ha vissuto una settantina di giorni là dentro, durante i quali ha avuto modo di programmare meticolosamente la ripresa dell’attività. L’allenatore del Cagliari, insieme ai suoi collaboratori, ha stilato della tabelle per consentire ad ogni singolo giocatore di raggiungere la forma gradualmente e senza forzature per evitare brutti infortuni.
Conferma. Zenga sa che il suo futuro in Sardegna è legato ai risultati che otterrà nelle tredici partite che mancano per finire il campionato. Il mister ha idee interessanti e non ci sono dubbi che cambierà delle cose sul piano tattico. Si giocherà col tridente e nel nuovo corso troveranno sicuramente spazio giocatori come Pereiro e Oliva, sui quali la società ha fatto un investimento e spera che vengano valorizzati. In porta giocherà Cragno, perchè si punterà su di lui anche per il futuro, mentre Olsen al termine della stagione saluterà. La Roma, proprietaria del suo cartellino, ha ricevuto offerte dalla Premier League.
Regole. Il Cagliari è stato tra i club che hanno chiesto di scrivere le regole prima che il pallone riprenda a rotolare. Una è fondamentale: allungare fino al termine della stagione (sempre che si riparta) i contratti e i prestiti in scadenza al 30 giugno. Quella rossoblù è una delle società che ha diverse di queste situazioni, ben nove i giocatori (Cacciatore, Cigarini, Klavan, Mattiello, Nainggolan, Olsen, Paloschi, Pellegrini e Rafael)che potrebbe perdere se questa norma non fosse introdotta. Ma è un problema in via di soluzione.
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