calcio in lutto
La Torres, il Cagliari e l’Olbia piangono Antonio Colomban
MESSINA. In Sardegna ha lasciato un bel ricordo sia da giocatore che da allenatore. Ieri a Messina, all’età di 88 anni, è morto Antonio Colomban una lunga carriera di calciatore e poi di tecnico in...
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MESSINA. In Sardegna ha lasciato un bel ricordo sia da giocatore che da allenatore. Ieri a Messina, all’età di 88 anni, è morto Antonio Colomban una lunga carriera di calciatore e poi di tecnico in serie A col Messina, dove era rimastoi a vivere una volta terminata la sua carriera sportiva.
Friuliano d'origine (era nato a Fasana d'Istria), dopo essere cresciuto nelle giovanili del Milan, aveva giocato nella squadra peloritana in serie B dal 1951 al 1957, poi aveva vestito le maglie del Cagliari (tre stagione in in serie B con 85 presenze e quattro gol realizzati) e del Taranto. Un centrocampista mancino con un'ottima visione di gioco, abile con entrambi i piedi, dotato di un buon cambio di passo e molto deciso nei contrasti.
Messina lo mise a battesimo anche come allenatore: prima alla guida dei giallorossi in serie A nella stagione 1964/65 e poi per due campionati in serie B.
Al suo nome è legata la promozione della Torres dalla serie D alla C nella stagione 1971-72. Di quella squadra facevano parte Martino Zaccheddu, Mario Valeri, Iseppon e Gelli. Una vittoria che scatenò l’entusiasmo della tifoseria che a Colomban ha sempre voluto bene. L’anno dopo venne esonerato dopo una serie di risultati negativi che avevano fatto precipitare i rossoblù nelle zone basse della classifica.
Ma la Torres Colomban l’aveva già guidata dal 1967 al 1969. Due campionati di serie C con un decimo posto il primo anno e un brillantissimo sesto posto nella stagione successiva. La sua avvantura in Sardegna si era conclusa nella stagione 1973-74 sulla pancgina dell’Olbia in serie C.
Friuliano d'origine (era nato a Fasana d'Istria), dopo essere cresciuto nelle giovanili del Milan, aveva giocato nella squadra peloritana in serie B dal 1951 al 1957, poi aveva vestito le maglie del Cagliari (tre stagione in in serie B con 85 presenze e quattro gol realizzati) e del Taranto. Un centrocampista mancino con un'ottima visione di gioco, abile con entrambi i piedi, dotato di un buon cambio di passo e molto deciso nei contrasti.
Messina lo mise a battesimo anche come allenatore: prima alla guida dei giallorossi in serie A nella stagione 1964/65 e poi per due campionati in serie B.
Al suo nome è legata la promozione della Torres dalla serie D alla C nella stagione 1971-72. Di quella squadra facevano parte Martino Zaccheddu, Mario Valeri, Iseppon e Gelli. Una vittoria che scatenò l’entusiasmo della tifoseria che a Colomban ha sempre voluto bene. L’anno dopo venne esonerato dopo una serie di risultati negativi che avevano fatto precipitare i rossoblù nelle zone basse della classifica.
Ma la Torres Colomban l’aveva già guidata dal 1967 al 1969. Due campionati di serie C con un decimo posto il primo anno e un brillantissimo sesto posto nella stagione successiva. La sua avvantura in Sardegna si era conclusa nella stagione 1973-74 sulla pancgina dell’Olbia in serie C.
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