È negativo l’esito dei tamponi Il Cagliari intensifica le sedute

CAGLIARI. Negativo. Questo l’esito dei tamponi che i giocatori del Cagliari hanno fatto lunedì. La comunicazione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri e la notizia è stata accolta con soddisfazione....

CAGLIARI. Negativo. Questo l’esito dei tamponi che i giocatori del Cagliari hanno fatto lunedì. La comunicazione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri e la notizia è stata accolta con soddisfazione. Nel frattempo la squadra prosegue gli allenamenti individuali ad Assemini, in attesa di poter cominciare (quando la società riceverà il protocollo sanitario) quelli di gruppo. Il tecnico Walter Zenga ha avuto molto tempo a disposizione per preparare tabelle e organizzare le sedute, ma sa perfettamente che per raggiungere un’accettabile condizione serve almeno un mese intenso di allenamenti. Ecco perchè diventano fondamentali le partitelle, servono per applicare gli schemi di gioco (che non saranno quelli adottati da Maran), acquisire velocità nelle giocate, ritrovare il ritmo partita che al momento è un lontano ricordo. La serie A dovrebbe ripartire nella settimana che va dal 15 al 21 giugno. Portare a termine la stagione sarà un tour de force concentrato in un paio di mesi, con partite ogni tre giorni, che richiederà un grande sforzo sul piano fisico. Avere una rosa ampia è sicuramente un vantaggio. Questo lungo stop ha consentito al Cagliari di recuperare gli infortunati, ma non Pavoletti (tornerà a settembre) e Faragò, che si è operato qualche giorno fa di ernia e in campo lo si rivedrà tra un paio di mesi. Forse pronto per le ultime giornate del campionato in corso.

I rossoblù devono disputare tredici partite di campionato, compreso il recupero con l’Hellas Verona. L’obiettivo è stare tra le prime dieci, piazzamento che consentirebbe di avere dei benefici maggiori sul piano economico nella spartizione dei diritti televisivi. Prima dell’interruzione la squadra sarda era reduce da una serie di risultati negativi, sfociati con l’esonero di Maran dopo la sconfitta in casa con la Roma. La società al nuovo tecnico Walter Zenga chiede un cambio di marcia. Una svolta insomma per guadagnarsi lui stesso la conferma. I presupposti perchè questo avvenga ci sono e anche le motivazioni di un gruppo che ha voglia di riscatto. (r.m.)

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