«Durante il lockdown gli allenamenti tra il giardino e il bosco vicino a casa»
C’è una data segnata in rosso nel calendario, e “c’è già profumo di polvere da sparo”. In casa Tortu c’è voglia di una gara vera e il 4 luglio sulla pista di Rieti Filippo tornerà finalmente a...
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C’è una data segnata in rosso nel calendario, e “c’è già profumo di polvere da sparo”. In casa Tortu c’è voglia di una gara vera e il 4 luglio sulla pista di Rieti Filippo tornerà finalmente a misurarsi con se stesso e con gli avversari, nella seconda edizione della Fastweb Cup. «Le gare vere ci mancano – conferma Salvino Tortu –, non ci sembra vero poter tornare a gareggiare oltre quattro mesi dai campionati italiani di Ancona del 23 febbraio. Ci saranno un po’ di automatismi da migliorare».
Durante il lockdown Filippo è stato in grado di allenarsi in maniera continua, con una palestra all’aperto allestita in giardino, ma non solo. «Accanto a casa nostra abita un signore che ha una tenuta di 17 ettari. Dalla in Svizzera, dove era rimasto con la sua famiglia, mi ha contattato via mail mettendomi a disposizione il suo parco, dove c’è un rettilineo perfetto lungo 120 metri. Ci siamo allenati all’aria aperta, in mezzo agli scoiattoli». Poteva andare peggio. (a.si.)
Durante il lockdown Filippo è stato in grado di allenarsi in maniera continua, con una palestra all’aperto allestita in giardino, ma non solo. «Accanto a casa nostra abita un signore che ha una tenuta di 17 ettari. Dalla in Svizzera, dove era rimasto con la sua famiglia, mi ha contattato via mail mettendomi a disposizione il suo parco, dove c’è un rettilineo perfetto lungo 120 metri. Ci siamo allenati all’aria aperta, in mezzo agli scoiattoli». Poteva andare peggio. (a.si.)
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