primo appuntamento post covid a sassari
L’atletica sarda riparte nel segno di Silvia Aru: doppia vittoria
SASSARI. Doppio successo di Silvia Aru nei 100 e 200 metri, record sardo sfiorato da Elisa Pintus nel lancio del peso, Andrea Pianti che vince e convince nel lungo con la misura di 7,43, Antonio Moro...
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SASSARI. Doppio successo di Silvia Aru nei 100 e 200 metri, record sardo sfiorato da Elisa Pintus nel lancio del peso, Andrea Pianti che vince e convince nel lungo con la misura di 7,43, Antonio Moro che si impone nei 100 e poi cede per pochi centesimi di secondo a Oliver Comoli nei 200.
Grande festa ieri allo stadio dei Pini Tonino Siddi di Sassari per il primo appuntamento dell’atletica leggera sarda dopo l’emergenza coronavirus.
Nelle prove della velocità in campo femminile protagonista assoluta è stata la promettente allieva under 18 Silvia Aru (Atl.Oristano) che si è imposta sia nei 100 con 12"58 (+0,5) che neii 200 con 26"17 (+0,1) precedendo entrambe le volte Daniela Pia (Cus Cagliari, rispettivamente 13"03 e 27"08).
Nelle stesse prove maschili, il nuorese Antonio Moro (Delogu Nu) ha vinto nei 100 (+1,1) battendo lo junior Cheikh Sabidou Diallo (Ichnos SS, al personale con 10"93) per poi cedere per l'inezia di 3 centesimi (22"08 contro 22"11) all'under 23 Oliver Comoli (Atl.Olbia) nei 200 (+0,4).
Nell'attesa sfida del salto in lungo Andrea Pianti (quest'anno in forza al Cus sassari) ha vinto facilmente atterrando nel suo miglior salto a 7,43 (+1,4) e precedendo il campione italiano giovanile Daniele Renolfi (Dinamica Sardegna) e Felipe Tommasini (Cus SS) con 6,59 e 6,52. Nella stessa prova donne bene Martina Carboni (Ichnos SS) con 5,04. Primato sardo sfiorato dalla detentrice Elisa Pintus (sassarese del Cus Cagliari) nel lancio del peso con l'attrezzo da Kg 4 lanciato a 13,63 metri. Tra le cadette in evidenza negli 80 metri Eleonora Serra (Tespiense) che si è imposta davanti a Emma Manconi e Irene Carroni con 10"50 contro 10"71 3 10"78.
Roberto Spezzigu
Grande festa ieri allo stadio dei Pini Tonino Siddi di Sassari per il primo appuntamento dell’atletica leggera sarda dopo l’emergenza coronavirus.
Nelle prove della velocità in campo femminile protagonista assoluta è stata la promettente allieva under 18 Silvia Aru (Atl.Oristano) che si è imposta sia nei 100 con 12"58 (+0,5) che neii 200 con 26"17 (+0,1) precedendo entrambe le volte Daniela Pia (Cus Cagliari, rispettivamente 13"03 e 27"08).
Nelle stesse prove maschili, il nuorese Antonio Moro (Delogu Nu) ha vinto nei 100 (+1,1) battendo lo junior Cheikh Sabidou Diallo (Ichnos SS, al personale con 10"93) per poi cedere per l'inezia di 3 centesimi (22"08 contro 22"11) all'under 23 Oliver Comoli (Atl.Olbia) nei 200 (+0,4).
Nell'attesa sfida del salto in lungo Andrea Pianti (quest'anno in forza al Cus sassari) ha vinto facilmente atterrando nel suo miglior salto a 7,43 (+1,4) e precedendo il campione italiano giovanile Daniele Renolfi (Dinamica Sardegna) e Felipe Tommasini (Cus SS) con 6,59 e 6,52. Nella stessa prova donne bene Martina Carboni (Ichnos SS) con 5,04. Primato sardo sfiorato dalla detentrice Elisa Pintus (sassarese del Cus Cagliari) nel lancio del peso con l'attrezzo da Kg 4 lanciato a 13,63 metri. Tra le cadette in evidenza negli 80 metri Eleonora Serra (Tespiense) che si è imposta davanti a Emma Manconi e Irene Carroni con 10"50 contro 10"71 3 10"78.
Roberto Spezzigu
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