Finale da infarto Ogunseye-gol al 92’ e l’Olbia fa festa
Playout di serie C: i galluresi sono salvi, Giana retrocessa Impresa dei bianchi (in nove per mezz’ora) a Gorgonzola
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giana erminio1
olbia1
GIANA (4-3-1-2) Acerbis; Madonna, Teso, Montesano, Solerio; Greselin (dal 40’ s.t. Duguet), Dalla Bona, Pinto (dal 23’ s.t. Piccoli); Maltese (dal 32’ s.t. Bellazzini); Manconi, Perna (dal 40’ s.t. (Leoni, Perico, Gambaretti, Pedrini, Fumagalli, Capano, Sosio, Corti). All. Albé 6.
OLBIA (3-5-2) Aresti; Altare, Gozzi, La Rosa (dal 20’ s.t. Pennington); Candela (dal 30’ s.t. Zugaro), Vallocchia (dal 1’ s.t. Biancu, dal 37’ s.t. Parigi), Giandonato, Lella, Pisano; Ogunseye, Cocco (dal 20’ s.t. Miceli). (Van der Want, Verde, Biancu, Pitzalis, Mastino, Vergara, Manca, Della Bernardina). All. Brevi 7.
ARBITRO: Miele di Nola 6.
RETI: Perna (rigore) 5’ p.t.; Ogunseye al 47’ s.t.
NOTE: espulsi Lella all’8’ s.t. per doppia ammonizione e Giandonato al 17’ s.t.. Ammoniti Pinto, Cocco, Pisano, Ogunseye, La Rosa, Manconi. Angoli 6-2.
GORGONZOLA
Impresa dell’Olbia che in nove uomini pareggia sul campo della Giana con il gol di un immenso Ogunseye al 92’ e si salva, condannando la Giana alla retrocessione in Serie D. E dire che le cose si erano messe subito male per la truppa di Brevi, sorpresa dalla partenza veemente della Giana.Al 5’ Solerio punta Candela in area: l’esterno dell’Olbia lo sgambetta e l’arbitro Miele indica il dischetto. Fabio Perna,, proprio il giocatore protagonista dell’autorete al Nespoli, spiazza Aresti e porta la Giana in vantaggio. Il leit-motiv della gara cambia subito; l’Olbia abbandona presto le retrovie per presentarsi in attacco.Al 37’ la migliore occasione per l’Olbia con Ogunseye che calcia a botta sicura e Teso si immola per respingere il tiro. La ripresa si apre con il giovane Biancu per Vallocchia. Lellava fuori per il secodo giallo, la Giana in contropiede crea grossi problemi. Al 17’ viene espulso anche Giandonato per un brutto fallo a centrocampo. Brevi inserisce forze fresche, Pennington e Miceli, L’Olbia è solo Ogunseye, che al 32’ va al tiro, contenuto da Acerbis. L’Olbia si getta in avanti con la forza della disperazione, il quarto uomo segnala 5’ di recupero. Ogunseye lotta come un leone e si procura il secondo calcio d’angolo della partita per l’Olbia. In area si crea una mischia furibonda che lo stesso centravanti italo-nigeriano risolve con un colpo di testa che batte Acerbis. Al 50’ la Giana segna con Cortesi ma è in fuorigioco e l’Olbia può scatenare la festa. L’anno prossimo i sardi saranno ancora in Serie C.
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GIANA (4-3-1-2) Acerbis; Madonna, Teso, Montesano, Solerio; Greselin (dal 40’ s.t. Duguet), Dalla Bona, Pinto (dal 23’ s.t. Piccoli); Maltese (dal 32’ s.t. Bellazzini); Manconi, Perna (dal 40’ s.t. (Leoni, Perico, Gambaretti, Pedrini, Fumagalli, Capano, Sosio, Corti). All. Albé 6.
OLBIA (3-5-2) Aresti; Altare, Gozzi, La Rosa (dal 20’ s.t. Pennington); Candela (dal 30’ s.t. Zugaro), Vallocchia (dal 1’ s.t. Biancu, dal 37’ s.t. Parigi), Giandonato, Lella, Pisano; Ogunseye, Cocco (dal 20’ s.t. Miceli). (Van der Want, Verde, Biancu, Pitzalis, Mastino, Vergara, Manca, Della Bernardina). All. Brevi 7.
ARBITRO: Miele di Nola 6.
RETI: Perna (rigore) 5’ p.t.; Ogunseye al 47’ s.t.
NOTE: espulsi Lella all’8’ s.t. per doppia ammonizione e Giandonato al 17’ s.t.. Ammoniti Pinto, Cocco, Pisano, Ogunseye, La Rosa, Manconi. Angoli 6-2.
GORGONZOLA
Impresa dell’Olbia che in nove uomini pareggia sul campo della Giana con il gol di un immenso Ogunseye al 92’ e si salva, condannando la Giana alla retrocessione in Serie D. E dire che le cose si erano messe subito male per la truppa di Brevi, sorpresa dalla partenza veemente della Giana.Al 5’ Solerio punta Candela in area: l’esterno dell’Olbia lo sgambetta e l’arbitro Miele indica il dischetto. Fabio Perna,, proprio il giocatore protagonista dell’autorete al Nespoli, spiazza Aresti e porta la Giana in vantaggio. Il leit-motiv della gara cambia subito; l’Olbia abbandona presto le retrovie per presentarsi in attacco.Al 37’ la migliore occasione per l’Olbia con Ogunseye che calcia a botta sicura e Teso si immola per respingere il tiro. La ripresa si apre con il giovane Biancu per Vallocchia. Lellava fuori per il secodo giallo, la Giana in contropiede crea grossi problemi. Al 17’ viene espulso anche Giandonato per un brutto fallo a centrocampo. Brevi inserisce forze fresche, Pennington e Miceli, L’Olbia è solo Ogunseye, che al 32’ va al tiro, contenuto da Acerbis. L’Olbia si getta in avanti con la forza della disperazione, il quarto uomo segnala 5’ di recupero. Ogunseye lotta come un leone e si procura il secondo calcio d’angolo della partita per l’Olbia. In area si crea una mischia furibonda che lo stesso centravanti italo-nigeriano risolve con un colpo di testa che batte Acerbis. Al 50’ la Giana segna con Cortesi ma è in fuorigioco e l’Olbia può scatenare la festa. L’anno prossimo i sardi saranno ancora in Serie C.
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