Con Krušlin è un Banco più europeo
di Andrea Sini
Basket, i sassaresi completano il reparto guardie con la firma dell’esperto giocatore croato
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SASSARI. Chiamatelo pure battaglione italo-balcanico. La Dinamo completa il reparto piccoli e al suo interno, dopo qualche decennio, non c’è neppure un giocatore americano.
Ecco Krušlin. Ieri la società biancoblù ha ufficializzato la firma di quella che dovrebbe essere la guardia titolare nello scacchiere di Gianmarco Pozzecco: si tratta, come annunciato negli ultimi giorni, del croato Filip Krušlin, 31 anni, che ha avuto il coach biancoblù come vice allenatore, nello staff di Veljko Mrsic, nel 2016-’17 al Cedevita Zagabria. Con loro anche il centro Miro Bilan, che lo ha avuto anche come compagno nella nazionale croata.
Krušlin è considerato un giocatore di sistema, non un grande realizzatore (6 punti a partita nell’ultima stagione con il Cedevita Olimpia) ma uno specialista nel tiro da 3 punti e nella difesa. La sua stazza (198 centimetri per 98 kg) gli consente anche di scalare nel ruolo di ala piccola.
Trazione europea. Con Krušlin, Marco Spissu, Stefano Gentile e Vasa Pusica, il Banco di Sardegna chiude dunque la partita legata agli esterni: nella stagione 2020-’21, i biancoblù non schiereranno dunque neanche un giocatore americano nei ruoli di play e guardia. Una vera rarità, mai accaduta in dieci anni di serie A, e per trovare un precedente simile bisogna tornare alla notte dei tempi, ovvero alla stagione 2002-’03: in quel caso, la Dinamo che vinse ai playoff il campionato di serie B per tornare in serie A2 dopo due stagioni, non schierava neppure un americano e aveva come esterni i vari Laezza, Guarino, Rotondo e l’argentino Carrizo.
Babudieri consulente societario. Ieri la Dinamo ha anche annunciato che Sergio Babudieri ha accettato l’incarico di consulente della società biancoblù per quanto riguarda la messa in atto dei protocolli di sicurezza e prevenzione del Covid-19. Il professor Babudieri, attualmente il direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive all’Aou di Sassari e docente da quasi vent’anni dell’Università di Sassari, sarà consulente straordinario del club nel coordinamento della ripartenza delle formazioni della massima serie maschile, femminile e di basket in carrozzina per garantire la totale sicurezza dell’attività sportiva. Dallo scorso mese di febbraio ha fatto parte dell’unità di crisi nominata dalla Regione Sardegna per gestire l’emergenza Coronavirus. Babudieri è anche presidente onorario e direttore scientifico della società italiana di medicina e sanità penitenziaria.
Ecco Krušlin. Ieri la società biancoblù ha ufficializzato la firma di quella che dovrebbe essere la guardia titolare nello scacchiere di Gianmarco Pozzecco: si tratta, come annunciato negli ultimi giorni, del croato Filip Krušlin, 31 anni, che ha avuto il coach biancoblù come vice allenatore, nello staff di Veljko Mrsic, nel 2016-’17 al Cedevita Zagabria. Con loro anche il centro Miro Bilan, che lo ha avuto anche come compagno nella nazionale croata.
Krušlin è considerato un giocatore di sistema, non un grande realizzatore (6 punti a partita nell’ultima stagione con il Cedevita Olimpia) ma uno specialista nel tiro da 3 punti e nella difesa. La sua stazza (198 centimetri per 98 kg) gli consente anche di scalare nel ruolo di ala piccola.
Trazione europea. Con Krušlin, Marco Spissu, Stefano Gentile e Vasa Pusica, il Banco di Sardegna chiude dunque la partita legata agli esterni: nella stagione 2020-’21, i biancoblù non schiereranno dunque neanche un giocatore americano nei ruoli di play e guardia. Una vera rarità, mai accaduta in dieci anni di serie A, e per trovare un precedente simile bisogna tornare alla notte dei tempi, ovvero alla stagione 2002-’03: in quel caso, la Dinamo che vinse ai playoff il campionato di serie B per tornare in serie A2 dopo due stagioni, non schierava neppure un americano e aveva come esterni i vari Laezza, Guarino, Rotondo e l’argentino Carrizo.
Babudieri consulente societario. Ieri la Dinamo ha anche annunciato che Sergio Babudieri ha accettato l’incarico di consulente della società biancoblù per quanto riguarda la messa in atto dei protocolli di sicurezza e prevenzione del Covid-19. Il professor Babudieri, attualmente il direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive all’Aou di Sassari e docente da quasi vent’anni dell’Università di Sassari, sarà consulente straordinario del club nel coordinamento della ripartenza delle formazioni della massima serie maschile, femminile e di basket in carrozzina per garantire la totale sicurezza dell’attività sportiva. Dallo scorso mese di febbraio ha fatto parte dell’unità di crisi nominata dalla Regione Sardegna per gestire l’emergenza Coronavirus. Babudieri è anche presidente onorario e direttore scientifico della società italiana di medicina e sanità penitenziaria.
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