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Il Latte Dolce si rinforza per sorprendere ancora

Il Latte Dolce si rinforza per sorprendere ancora

SASSARI. Anche il Latte Dolce si dà da fare per cucirsi l'abito buono (l'ennesimo) con cui ben figurare nel prossimo campionato di serie D. E arrivano acquisti importanti. Dopo l'attaccante Fabrizio...

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SASSARI. Anche il Latte Dolce si dà da fare per cucirsi l'abito buono (l'ennesimo) con cui ben figurare nel prossimo campionato di serie D. E arrivano acquisti importanti. Dopo l'attaccante Fabrizio Roberti la squadra biancoceleste accoglie Michele Pisanu, centrocampista di quantità e qualità che ha scelto di restare a Sassari, ma cambiando maglia. Nell'ultima stagione ha giocato nella Torres, dove si è fatto apprezzare per l’ importante contributo al gioco. «Ho scelto il Latte Dolce perché mi è piaciuto il progetto, animato da una società seria e ambiziosa. Arrivo da una stagione personalmente molto positiva, peccato che si sia interrotta con largo anticipo. È stato un anno importante anche per il Latte Dolce – continua il centrocampista di Elmas, 27 anni, tra i più ambiti della serie D – molto motivato per fare ancora meglio. Il mio obiettivo? Quello di tutti i compagni: fare bene, basso profilo e lasciar parlare solo il campo. Io posso promettere di dare sempre il massimo, sperando di ripagare la fiducia della società e di mister Udassi».

Chi arriva, come Pisanu, e chi ritorna, come Luca Scognamillo. Il giovane attaccante algherese rientra alla base, dopo la buona esperienza nell'Atletico Uri, in Eccellenza. «Sono molto felice di ritrovarmi in biancoceleste – dice – con una maglia che ho indossato per 4 stagioni e con cui ho vissuto tante emozioni. Sono molto motivato, arrivo da una stagione importante a Uri. Ora mi ritrovo in una squadra di altissimo livello e sono ottimista sul futuro, pur consapevole che la prossima sarà un'annata particolare e ricca di incognite. Essere al Latte Dolce significa tornare a casa e ringrazio per la nuova opportunità che mi è stata concessa, la saprò sfruttare».

In tema di ritorni, si segnala anche quello del diciottenne centrocampista Carlo Nurra, che conquista un'importante chance in serie D. Nell'ultima stagione ha fatto esperienza a Ossi, in Eccellenza. «Mi è servita tanto – sostiene il fuori quota sassarese, primi passi nella scuola calcio Sacra Famiglia – e devo ringraziare l'Ossese, che mi ha permesso di migliorare e di avere consigli preziosi. Dal baby al veterano, con la conferma per l'ottava stagione di fila del portiere Pierpaolo Garau, che ha appena festeggiato il 37° compleanno: una garanzia, come al solito, tra i pali. (sa.u.)

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