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Ora Filippo può sorridere: «Molto bene gli ultimi metri»

SAVONA. L’aria della Sardegna gli ha fatto bene, ancora una volta. Dopo la delusione di Rieti, Filippo Tortu si era rifugiato in Gallura per continuare a lavorare in vista di questa prova e delle...

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SAVONA. L’aria della Sardegna gli ha fatto bene, ancora una volta. Dopo la delusione di Rieti, Filippo Tortu si era rifugiato in Gallura per continuare a lavorare in vista di questa prova e delle successiva. Ieri sulla pista ligure è arrivato il primo squillo della stagione.

«Una bella sensazione dopo tre pessime gare – ha detto a caldo il recordman azzurro dei 100 metri piani – finalmente ecco i tempi che sento miei. Stavolta sono riuscito a concentrarmi e a fare quello che dovevo. Mi sono piaciuto molto sugli ultimi metri, al contrario in partenza ho perso il secondo appoggio, non sono scattato al meglio. Ma mi sono creato un vuoto in testa per pensare a correre bene gli ultimi metri, decontratto, e il tempo per fortuna è arrivato».

La sfida con l’amico Jacobs ha aggiunto pepe alla prova. «Marcell ha dimostrato nel 2019 di essere un ottimo velocista a livello internazionale e mi aspettavo una gara tiratissima come è stata. Gli faccio i complimenti – ha aggiunto Tortu –, siamo andati forte entrambi, come anche Fausto e pure Andrea Federici che ha chiuso con 10”35. E adesso? Nei prossimi giorni deciderò i prossimi impegni».

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