La Juventus vuole staccare l’Inter Oggi con la Lazio non può sbagliare
TORINO. Quella che poche settimane fa era una sfida scudetto a tutti gli effetti, si è un po’ sgonfiata: Juventus (a +5 sull’Inter) e Lazio stanno vivendo periodi delicati, nelle ultime tre partite,...
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TORINO. Quella che poche settimane fa era una sfida scudetto a tutti gli effetti, si è un po’ sgonfiata: Juventus (a +5 sull’Inter) e Lazio stanno vivendo periodi delicati, nelle ultime tre partite, infatti, con due pareggi conquistati dai bianconeri e appena uno dai biancocelesti, viaggiano a ritmo retrocessione. Eppure sono lassù, rispettivamente primi e quarti, con gli uomini di Maurizio Sarri che cercano i dieci punti che mancano al matematico tricolore e quelli di Simone Inzaghi a giocarsi le ultime chance di rientrare in corsa.
«Sono gare particolari, nessuno riesce a tenere in mano le partite per 90 minuti come ha dimostrato la serie B dell'altro giorno - sono le considerazioni del tecnico bianconero alla vigilia del big match dell'Allianz Stadium - e la Lazio resta una grande squadra: ha attraversato un momento meno positivo, ma in sfida secca si può ritrovare e contro di loro abbiamo sempre faticato».
Due sconfitte stagionali contro Immobile e compagni, nella Supercoppa italiana e all'andata all'Olimpico, precedenti non sono confortanti: «Ma non dobbiamo avere paura, i miei ragazzi sono abituati a lottare per traguardi importanti e mentalmente dovrebbero essere pronti - la rassicurazione dell'allenatore - e perciò la vivremo con la giusta serenità. Abbiamo perso punti contro Atalanta e Sassuolo, in questo periodo soffrono tutti contro di loro». Assenze pesanti per la Lazio, che si presenterà sotto la Mole senza Luis Alberto e Correa (oltre a Radu, Marusic, Leiva, Lulic, Patric e Jony), mentre alla Continassa durante la rifinitura vanno valutate diverse pedine fondamentali: «Bentancur, De Ligt e Bonucci hanno svolto lavori differenziati negli ultimi giorni ma cerchiamo di aggregarli al gruppo - il punto sulle condizioni di tre titolarissimi - mentre Chiellini è un po’ più indietro e ha bisogno di qualche giorno per rientrare: in ogni caso, abbiamo pronte eventuali soluzioni alternative». Bernardeschi è out per squalifica, Sarri non svela gli uomini ma vuole vedere una Juve affamata.
«Sono gare particolari, nessuno riesce a tenere in mano le partite per 90 minuti come ha dimostrato la serie B dell'altro giorno - sono le considerazioni del tecnico bianconero alla vigilia del big match dell'Allianz Stadium - e la Lazio resta una grande squadra: ha attraversato un momento meno positivo, ma in sfida secca si può ritrovare e contro di loro abbiamo sempre faticato».
Due sconfitte stagionali contro Immobile e compagni, nella Supercoppa italiana e all'andata all'Olimpico, precedenti non sono confortanti: «Ma non dobbiamo avere paura, i miei ragazzi sono abituati a lottare per traguardi importanti e mentalmente dovrebbero essere pronti - la rassicurazione dell'allenatore - e perciò la vivremo con la giusta serenità. Abbiamo perso punti contro Atalanta e Sassuolo, in questo periodo soffrono tutti contro di loro». Assenze pesanti per la Lazio, che si presenterà sotto la Mole senza Luis Alberto e Correa (oltre a Radu, Marusic, Leiva, Lulic, Patric e Jony), mentre alla Continassa durante la rifinitura vanno valutate diverse pedine fondamentali: «Bentancur, De Ligt e Bonucci hanno svolto lavori differenziati negli ultimi giorni ma cerchiamo di aggregarli al gruppo - il punto sulle condizioni di tre titolarissimi - mentre Chiellini è un po’ più indietro e ha bisogno di qualche giorno per rientrare: in ogni caso, abbiamo pronte eventuali soluzioni alternative». Bernardeschi è out per squalifica, Sarri non svela gli uomini ma vuole vedere una Juve affamata.
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