Juventus, un altro match-ball scudetto
Deve battere la Sampdoria per laurearsi campione già oggi Sarebbe il nono titolo consecutivo, il primo per Sarri
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TORINO. Maurizio Sarri cerca l'equilibrio perduto, a detta sua la principale causa della rimonta subita dai friulani alla Dacia Arena di Udine, e soprattutto i punti che ancora mancano allo scudetto. «Vogliamo arrivare all'obiettivo, ma non dobbiamo perdere la testa - l'esordio del tecnico in conferenza stampa alla vigilia della partita casalinga con la Sampdoria, secondo match ball scudetto - anche perché c'è tempo fino al 2 agosto per vincere il titolo. Questa è una possibilità, l'imperativo è affrontarla con spirito e combattività perché essere vicini al tricolore conta zero».
Inevitabile tornare sul ribaltone per 2-1 firmato Nestorovski-Fofana. «È un momento difficile, ma dobbiamo trovare la forza per arrivare all'obiettivo - continua Sarri - e avere la testa libera: non penso che la squadra abbia mollato, a Udine abbiamo fatto un errore di eccesso e non di mancanza di voglia. A me piace avere la mentalità di attaccare sempre, ma bisogna leggere meglio i momenti delle partite: c'è il momento per spingere e quello per attendere l'avversario, non dobbiamo scomporci come fatto nel secondo tempo di giovedì».
In ogni caso, nonostante passi falsi e rimonte subite, per Sarri la squadra va promossa «Do un buon voto ai ragazzi, questa è stata la serie A più difficile e atipica nella storia del calcio perché è durata dodici mesi -sostiene - ed è questa la competizione più indicativa per valutare il lavoro fatto. Abbiamo 7-8 giorni da dedicare solo al campionato, senza pensare ad altro. E non credo che i ragazzi abbiano la testa altrove: è vero che la Champions è affascinante, ma ora abbiamo un unico obiettivo».
C'è da battere la Sampdoria, ormai salva ma con una sconfitta nel derby della Lanterna sul groppone. «Non è un caso se hanno vinto cinque delle ultime nove partite - il commento sull'avversaria - e avranno un'enorme voglia di rivincita visto che hanno perso la stracittadina contro il Genoa: hanno motivazioni, ma nessuno deve superarci a livello di stimoli». Bonucci torna dalla squalifica, Higuain e De Sciglio si riaggregheranno tra oggi e la prossima settimana, Douglas Costa dovrà star fermo almeno 14 giorni.
Inevitabile tornare sul ribaltone per 2-1 firmato Nestorovski-Fofana. «È un momento difficile, ma dobbiamo trovare la forza per arrivare all'obiettivo - continua Sarri - e avere la testa libera: non penso che la squadra abbia mollato, a Udine abbiamo fatto un errore di eccesso e non di mancanza di voglia. A me piace avere la mentalità di attaccare sempre, ma bisogna leggere meglio i momenti delle partite: c'è il momento per spingere e quello per attendere l'avversario, non dobbiamo scomporci come fatto nel secondo tempo di giovedì».
In ogni caso, nonostante passi falsi e rimonte subite, per Sarri la squadra va promossa «Do un buon voto ai ragazzi, questa è stata la serie A più difficile e atipica nella storia del calcio perché è durata dodici mesi -sostiene - ed è questa la competizione più indicativa per valutare il lavoro fatto. Abbiamo 7-8 giorni da dedicare solo al campionato, senza pensare ad altro. E non credo che i ragazzi abbiano la testa altrove: è vero che la Champions è affascinante, ma ora abbiamo un unico obiettivo».
C'è da battere la Sampdoria, ormai salva ma con una sconfitta nel derby della Lanterna sul groppone. «Non è un caso se hanno vinto cinque delle ultime nove partite - il commento sull'avversaria - e avranno un'enorme voglia di rivincita visto che hanno perso la stracittadina contro il Genoa: hanno motivazioni, ma nessuno deve superarci a livello di stimoli». Bonucci torna dalla squalifica, Higuain e De Sciglio si riaggregheranno tra oggi e la prossima settimana, Douglas Costa dovrà star fermo almeno 14 giorni.
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