Applausi, selfie e tanto sport sano con Magnini

Nuoto, l’ex campione dei 100 ha inaugurato a Sassari il ciclo di incontri con i giovani di tutta Italia

SASSARI. Buona, anzi, molto buona la prima per il progetto Remind di Filippo Magnini, che ha esordito a Sassari in collaborazione con la società Sport Full Time. Il famoso nuotatore, pluricampione mondiale dei 100 metri stile libero, affiancato da altri professionisti di alto livello, ha infatti trascorso due giornate alle piscine di Lu Fangazzu nuotando fianco a fianco con oltre un centinaio di tesserati della società, parlando con loro di sport, dando tanti suggerimenti sulla tecnica, i metodi di allenamento, e su come condurre uno stile di vita sano. In questo aiutato dal suo storico allenatore Claudio Rossetto e dal biologo nutrizionista Luca di Tolla.

«Non ci sono precedenti in Italia per un progetto del genere – ha detto Magnini in un incontro svoltosi alla fine delle attività con i responsabili della società e le varie istituzioni locali, che si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione – dopo ventisette anni di nuoto sentivo di aver accumulato delle esperienze importanti, quindi di essere in debito con questo mondo, e volevo provare a farne partecipi i più giovani. Ai miei tempi era impossibile anche riuscire a scattare una foto con uno dei miei idoli. Sono stato felicissimo di poter iniziare il nostro percorso dalla Sardegna, anche grazie agli amici della Sport Full Time, che hanno aderito subito in maniera entusiastica. Ma devo dire soprattutto grazie a voi, che avete riacceso in me la voglia di stare in piscina».

Il progetto Remind adesso si sposterà nella penisola, con altre dieci-quindici tappe lungo tutto lo stivale entro il 2020 che verranno comunicate di volta in volta. «Sono stato a Sassari per la prima volta dieci anni fa – ha aggiunto Claudio Rossetto, tecnico stimato non solo a livello italiano ma anche internazionale – ho stretto una forte amicizia con il presidente della Sport Full Time Ilario Ierace e l’allenatore Pierluigi Salis, e mi sono innamorato della vostra realtà. Vi posso assicurare che società come la vostra, che mettono tanta passione in quello che fanno, non ce ne sono molte in tutta Italia». «Il periodo di chiusura dovuto all’emergenza per il Covid 19 ci ha messo a dura prova – ha concluso Ilario Ierace – ma nell’esatto momento nel quale ci è stato dato il via libera i nostri atleti sono tornati ad allenarsi, e questo è un chiaro esempio di quanto teniamo alla loro crescita».

Fabio Fresu

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