Aru: il sorriso, la delusione e oggi la prima salita
A Burgos tappa a Gaviria ma tre della Uae sono stati allontanati precauzionalmente per il covid-19
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SASSARI. La Uae di Fabio Aru al centro dell’attenzione ieri alla Vuelta a Burgos. La seconda tappa della corsa che si concluderà sabato è stata vinta da Fernando Gaviria, sprinter numero uno del club emiratino, che ieri però ha perso tre corridori. Sebastian Molano, Sergio Munoz e Camilo Ardila non hanno preso il via della tappa. I tre colombiani sabato scorso erano entrati in contatto con una persona risultata poi positiva al Covid 19 e, seguendo il protocollo del team e dell’Uci, per precauzione sono stati isolati, mandati a casa immediatamente e sottoposti a nuovo accertamento. L’esito dei due tamponi precedenti la gara erano risultati negativi, e va rimarcato come la Uae abbia al seguito due specialisti della società varesina ASkyclean, che provvedono a ulteriori ripetuti test, e a sanificare anche l’acqua. I corridori Uae hanno addirittura materassi personali, ma anche se la sicurezza è totale non è stato sufficiente per evitare il problema, e Fabio Aru ora può contare su tre soli compagni di squadra
Ieri il colombiano Gaviria ha risolto la pianeggiante Castrojerz-Villadiego (168 km) con una progressione imperiosa che non ha lasciato scampo a Arnaud Demare (Groupama Fdj) e Sam Bennett (Deceunink - Quick Step). Quarto l’azzurro Matteo Trentin, mentre Fabio Aru è arrivato anche ieri con il gruppo, 51°. La classifica generale è sempre guidata da Grosschartner (Deceuninck Quick Step) con 8 secondi Almeida e Valverde. Lo scalatore sardo è ora in 24ª posizione, anche lui a 8 secondi dal leader.
Oggi (e sabato per il gran finale) una tappa adatta alle caratteristiche del Cavaliere dei Quattro Mori, la Sargentes de La Lora – Picón Blanco di 150 km. Ci sarà bagarre tra i big, con il traguardo in salita, 8 km metri al 9,3% di pendenza media a coronamento di una tappa che propone anche quattro Gran Premi della montagna.
Ieri il colombiano Gaviria ha risolto la pianeggiante Castrojerz-Villadiego (168 km) con una progressione imperiosa che non ha lasciato scampo a Arnaud Demare (Groupama Fdj) e Sam Bennett (Deceunink - Quick Step). Quarto l’azzurro Matteo Trentin, mentre Fabio Aru è arrivato anche ieri con il gruppo, 51°. La classifica generale è sempre guidata da Grosschartner (Deceuninck Quick Step) con 8 secondi Almeida e Valverde. Lo scalatore sardo è ora in 24ª posizione, anche lui a 8 secondi dal leader.
Oggi (e sabato per il gran finale) una tappa adatta alle caratteristiche del Cavaliere dei Quattro Mori, la Sargentes de La Lora – Picón Blanco di 150 km. Ci sarà bagarre tra i big, con il traguardo in salita, 8 km metri al 9,3% di pendenza media a coronamento di una tappa che propone anche quattro Gran Premi della montagna.
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