Fitarco, Poddighe punta alla presidenza
Il dirigente sassarese si candida per guidare la federazione nei prossimi 4 anni
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SASSARI. C’è anche il sassarese Paolo Poddighe in lizza per la carica di presidente nazionale della Fitarco per il quadriennio 2021/2024. A due mesi esatti dall’assemblea nazionale che eleggerà il nuovo consiglio federale (in programma l’ 8 novembre a Roma) Poddighe ha rotto gli indugi, candidandosi come numero uno federale alla guida di una lista che ha come slogan “Tutti insieme per un nuovo futuro”.
Un passo atteso quello di Poddighe. Fa infatti parte del mondo arcieristico da oltre trent’anni, ed è membro del consiglio nazionale dal 2000, per due mandati come vicepresidente, e negli ultimi tre come vicepresidente vicario.
«Il testo unico dello sport approvato dal governo – scrive Poddighe nella relazione programmatica – e la grave situazione di difficoltà per lo stato di emergenza dovuto al covid 19, sono solo alcune delle sfide che il nostro mondo deve affrontare. Sfide che ci mettono di fronte alla necessità di cooperare, con il coinvolgimento di tutte le società, per trovare insieme la strada per un rilancio del nostro affascinante sport». Sessant’anni, ex impiegato di Telecom Italia ora in pensione Paolo Poddighe è approdato al tiro con l’arco nel 1986, e l’anno seguente è stato tra i soci fondatori e primo presidente della Arcieri Torres Sassari, portandola negli anni ad essere fra le migliori società a livello sardo e nazionale.
Dal 2015 al 2019 è stato anche presidente del Comitato Italiano Paralimpico Sardegna, e per lungo tempo, fino al 2012, membro della giunta provinciale di Sassari del Coni.
Fabio Fresu
Un passo atteso quello di Poddighe. Fa infatti parte del mondo arcieristico da oltre trent’anni, ed è membro del consiglio nazionale dal 2000, per due mandati come vicepresidente, e negli ultimi tre come vicepresidente vicario.
«Il testo unico dello sport approvato dal governo – scrive Poddighe nella relazione programmatica – e la grave situazione di difficoltà per lo stato di emergenza dovuto al covid 19, sono solo alcune delle sfide che il nostro mondo deve affrontare. Sfide che ci mettono di fronte alla necessità di cooperare, con il coinvolgimento di tutte le società, per trovare insieme la strada per un rilancio del nostro affascinante sport». Sessant’anni, ex impiegato di Telecom Italia ora in pensione Paolo Poddighe è approdato al tiro con l’arco nel 1986, e l’anno seguente è stato tra i soci fondatori e primo presidente della Arcieri Torres Sassari, portandola negli anni ad essere fra le migliori società a livello sardo e nazionale.
Dal 2015 al 2019 è stato anche presidente del Comitato Italiano Paralimpico Sardegna, e per lungo tempo, fino al 2012, membro della giunta provinciale di Sassari del Coni.
Fabio Fresu
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