marin si presenta
«All’ Ajax ho imparato tanto e qui mi sento già come a casa»
CAGLIARI. Un rumeno al Cagliari c’è già stato, Stefan Popescu. Tesserato, ma in campo non si è mai visto perché con la maglia rossoblù non ha mai giocato. E quindi, non appena esordirà, sarà lui,...
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CAGLIARI. Un rumeno al Cagliari c’è già stato, Stefan Popescu. Tesserato, ma in campo non si è mai visto perché con la maglia rossoblù non ha mai giocato. E quindi, non appena esordirà, sarà lui, Razvan Marin, classe 1996, il primo vero giocatore rossoblu del Paese di Hagi, Lacatus, Mutu, Chivu... Nelle stagioni scorse, già da quando aveva sedici anni, era seguitissimo da Inter e Fiorentina, pronte a portarlo in Italia. Ma alla fine l’ha preso l’Ajax. Poco spazio, però, in Olanda. «Non ero completamente felice- spiega - perché giocavo poco. Per un giovane non è facile trovare spazio. Ma è stata una esperienza che mi ha fatto imparare tanto».
Scomodo il paragone con De Jong, passato dall’Ajax al Barcellona nell’estate del suo approdo ai lancieri. «Siamo due giocatori diversi - precisa- a tal punto che potremmo giocare insieme». Di Francesco lo sta impostando come centrale a centrocampo. E in quel ruolo ha giocato la ripresa con l’Olbia mostrando il suo repertorio: senso della posizione, buona propensione a entrare nel vivo del gioco, precisione e idee nei passaggi, anche quelli non facili. «Ogni posizione è buona - aggiunge - il mio ruolo dipende anche dal sistema di gioco adottato dal tecnico».
Cagliari tappa decisiva della carriera. «Mi è stata data la possibilità - dice - di giocare in un campionato top come la serie A. Tutti conoscono Di Francesco come un ottimo allenatore anche a livello europeo e sono lusingato dal fatto che si sia interessato al mio profilo». Principale modello? «Mio padre - spiega con orgoglio - ha giocato sette anni con lo Steaua. Ho imparato molto anche da Hagi. Non ho avuto modo di parlargli in questi giorni ma so che nella stampa rumena ha commentato con belle parole il mio approdo al Cagliari». Molto feeling con Rog, in queste prime settimane sarde: «Il campionato di A - racconta- ha caratteristiche particolari: molto tattico, bisogna fare attenzione alle indicazioni del mister. Sono motivato e ottimista con grande voglia di migliorarmi. E in campo sono abituato a dare il massimo in ogni occasione».
Calcio rumeno in ripresa. «Sì - racconta - sia quelli della mia generazione sia gli under ventuno stanno ottenendo buoni risultati». Oggi la seconda uscita amichevole con la Roma alla Sardegna Arena. «Sono pronto».
Stefano Ambu
Scomodo il paragone con De Jong, passato dall’Ajax al Barcellona nell’estate del suo approdo ai lancieri. «Siamo due giocatori diversi - precisa- a tal punto che potremmo giocare insieme». Di Francesco lo sta impostando come centrale a centrocampo. E in quel ruolo ha giocato la ripresa con l’Olbia mostrando il suo repertorio: senso della posizione, buona propensione a entrare nel vivo del gioco, precisione e idee nei passaggi, anche quelli non facili. «Ogni posizione è buona - aggiunge - il mio ruolo dipende anche dal sistema di gioco adottato dal tecnico».
Cagliari tappa decisiva della carriera. «Mi è stata data la possibilità - dice - di giocare in un campionato top come la serie A. Tutti conoscono Di Francesco come un ottimo allenatore anche a livello europeo e sono lusingato dal fatto che si sia interessato al mio profilo». Principale modello? «Mio padre - spiega con orgoglio - ha giocato sette anni con lo Steaua. Ho imparato molto anche da Hagi. Non ho avuto modo di parlargli in questi giorni ma so che nella stampa rumena ha commentato con belle parole il mio approdo al Cagliari». Molto feeling con Rog, in queste prime settimane sarde: «Il campionato di A - racconta- ha caratteristiche particolari: molto tattico, bisogna fare attenzione alle indicazioni del mister. Sono motivato e ottimista con grande voglia di migliorarmi. E in campo sono abituato a dare il massimo in ogni occasione».
Calcio rumeno in ripresa. «Sì - racconta - sia quelli della mia generazione sia gli under ventuno stanno ottenendo buoni risultati». Oggi la seconda uscita amichevole con la Roma alla Sardegna Arena. «Sono pronto».
Stefano Ambu
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