Derby del monte acuto
Con un’autorete e un rigore il Buddusò supera l’Oschirese
buddusò2oschirese1BUDDUSÒ: Canu M., Barilari (dal 90’ Ziri), Sotgiu, Mascia, Fiore, Pinna, Pitirra (dall’85’ Mameli), Deiana (dal 75’ Mazzone), Canu S., Canu M., Cocco. Allenatore: Pische.OSCHIRESE:...
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BUDDUSÒ: Canu M., Barilari (dal 90’ Ziri), Sotgiu, Mascia, Fiore, Pinna, Pitirra (dall’85’ Mameli), Deiana (dal 75’ Mazzone), Canu S., Canu M., Cocco. Allenatore: Pische.
OSCHIRESE: Asara D., Santone, Asara A. (dal 43’ Bognolo), Sotgia P., Budroni, Unali, Sechi (Langiu), Asara A., Sotgia D., Sanna L., Vargiu (dal 66’ Sotgia L.), Fogu.
ARBITRO: Nicola Nieddu di Sassari.
RETI: 50’ Asara A. (autorete), 57’ Mascia (rigore), 78’ Sotgia L.
BUDDUSÒ
Sul manto erboso del campo sportivo “Borucca” il primo round dei sedicesimi della Coppa Italia va al Buddusò, il derby del Monte Acuto che opponeva la squadra di casa all’Oschirese è stato deciso da un’autorete e un rigore terminando sul punteggio di 2-1.
La gara, iniziata dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Giovanni Uleri ex presidente del Buddusò, ha mostrato due volti, uno svalzo di rendimento sicuramente dovuto al rodaggio che entrambe le compagini pagano alla ripresa delle competizioni ufficiali e dopo mesi di sosta forzata a causa dello stop dei campionati per l’emergenza Covid.
Nel primo tempo, seppure giocato a ritmi bassi, si sono visti pregevoli spunti tecnici e belle geometrie da parte di entrambe le formazioni, eppure è finito a reti bianche. Nelle ripresa, con il ritmo che pure è calato ulteriormente, è precipitata pure la qualità del gioco. In questa fase sono arrivate le tre reti, dovute più a errori degli avversari che ai meriti degli attaccanti.
Al 24’ il buddusoino Marco Canu non trova la coordinazione e spreca. In un minuto il compagno di squadra Cocco si divora da buona posizione due gol. Al 50’ su una punizione di Marco Canu c’è l’intervento goffo di Asara che infila il proprio portiere nella più classica delle autoreti. Al 57’ per il Buddusò ci prova Sebastiano Canu, Budroni respinge con la mano: rigore ineccepibile che il nuovo acquisto Alessandro Mascia trasforma nel raddoppio. A quel punto i locali tirano i remi in barca, i ragazzi del presidente Giovanni Torru reagiscono e accorciano le distanze con Sotgia L. lasciato solo in area. Lo spettacolo non è dei migliori, si assiste a degli strafalcioni dovuti sicuramente a una condizione fisica approssimativa e la gara finisce per annoiare gli spettatori, ben distanziati fra loro a causa delle disposizioni anti Covid.
Pinuccio Satta
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BUDDUSÒ: Canu M., Barilari (dal 90’ Ziri), Sotgiu, Mascia, Fiore, Pinna, Pitirra (dall’85’ Mameli), Deiana (dal 75’ Mazzone), Canu S., Canu M., Cocco. Allenatore: Pische.
OSCHIRESE: Asara D., Santone, Asara A. (dal 43’ Bognolo), Sotgia P., Budroni, Unali, Sechi (Langiu), Asara A., Sotgia D., Sanna L., Vargiu (dal 66’ Sotgia L.), Fogu.
ARBITRO: Nicola Nieddu di Sassari.
RETI: 50’ Asara A. (autorete), 57’ Mascia (rigore), 78’ Sotgia L.
BUDDUSÒ
Sul manto erboso del campo sportivo “Borucca” il primo round dei sedicesimi della Coppa Italia va al Buddusò, il derby del Monte Acuto che opponeva la squadra di casa all’Oschirese è stato deciso da un’autorete e un rigore terminando sul punteggio di 2-1.
La gara, iniziata dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Giovanni Uleri ex presidente del Buddusò, ha mostrato due volti, uno svalzo di rendimento sicuramente dovuto al rodaggio che entrambe le compagini pagano alla ripresa delle competizioni ufficiali e dopo mesi di sosta forzata a causa dello stop dei campionati per l’emergenza Covid.
Nel primo tempo, seppure giocato a ritmi bassi, si sono visti pregevoli spunti tecnici e belle geometrie da parte di entrambe le formazioni, eppure è finito a reti bianche. Nelle ripresa, con il ritmo che pure è calato ulteriormente, è precipitata pure la qualità del gioco. In questa fase sono arrivate le tre reti, dovute più a errori degli avversari che ai meriti degli attaccanti.
Al 24’ il buddusoino Marco Canu non trova la coordinazione e spreca. In un minuto il compagno di squadra Cocco si divora da buona posizione due gol. Al 50’ su una punizione di Marco Canu c’è l’intervento goffo di Asara che infila il proprio portiere nella più classica delle autoreti. Al 57’ per il Buddusò ci prova Sebastiano Canu, Budroni respinge con la mano: rigore ineccepibile che il nuovo acquisto Alessandro Mascia trasforma nel raddoppio. A quel punto i locali tirano i remi in barca, i ragazzi del presidente Giovanni Torru reagiscono e accorciano le distanze con Sotgia L. lasciato solo in area. Lo spettacolo non è dei migliori, si assiste a degli strafalcioni dovuti sicuramente a una condizione fisica approssimativa e la gara finisce per annoiare gli spettatori, ben distanziati fra loro a causa delle disposizioni anti Covid.
Pinuccio Satta
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