La Nuova Sardegna

Sport

l’altra semifinale 

Milano parte forte Venezia non risale Domani (h.18) la finale

MILANO76VENEZIA67AX ARMANI MILANO: Punter 15, Moretti, Micov 9, Moraschini 2, Rodriguez 3, Tarczewski 7, Biligha n.e., Cinciarini 2, Delaney 19, Brooks 3, Hines 12, Datome 4. Coach Ettore Messina.UMAN...

1 MINUTI DI LETTURA





MILANO76

VENEZIA67

AX ARMANI MILANO: Punter 15, Moretti, Micov 9, Moraschini 2, Rodriguez 3, Tarczewski 7, Biligha n.e., Cinciarini 2, Delaney 19, Brooks 3, Hines 12, Datome 4. Coach Ettore Messina.

UMANA REYER VENEZIA: Casarin 2, Stone, Bramos 2, Tonut 8, Daye 12, De Nicolao 11, Vidmar, Chappell, 8, Mazzola 5, D’Ercole n.e., Cerella, Watt 19. Coach Walter De Raffaele.

ARBITRI: Lanzarini, Bartoli, Di Francesco.

NOTE: parziali 26-15, 17-8 (43-23), 14-23 (57-46), 19-21 (76-67).

BOLOGNA

Grazie a un primo tempo da fuochi d’artificio e una grande difesa, con un vantaggio schizzato anche a 23 punti all’inizio del terzo quarto, Milano super la Reyer Venezia per 76-67 e conquista la finale, in programma domani alle 18. L’Olimpia di Messina dopo l’intervallo rallenta, non segna triple nel secondo tempo (Venezia non l’aveva fatto nel primo), subisce la reazione veemente di una squadra esperta come Venezia, ma alla fine rimane in controllo del punteggio. Per Milano sarà la settimana finale di Supercoppa.

«Sono molto contento – ha detto coach Ettore Messina –, direi che abbiamo giocato un primo tempo di alto livello, poi nel secondo ci è venuto un po’ il braccino corto, come succede qualche volta ai tennisti, ma la difesa, la difesa che quest’anno vorremmo fosse una nostra caratteristica, ci ha permesso di conservare sempre un buon margine».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative