la ripresa
Spadafora: la riapertura (parziale) inizia con gli Internazionali
ROMA. Un primo passo, in attesa della svolta vera, e, di sicuro, una notizia di speranza. Gli eventi sportivi all’aperto non saranno più a porte chiuse ma potranno essere seguiti da un massimo di...
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Un primo passo, in attesa della svolta vera, e, di sicuro, una notizia di speranza. Gli eventi sportivi all’aperto non saranno più a porte chiuse ma potranno essere seguiti da un massimo di mille spettatori, nel rispetto delle regole previste su distanziamento, mascherine, prenotazione dei posti a sedere: in linea con quello che accade per i teatri. A fare da apripista - come ha sottolineato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, nel dare l’annuncio - saranno gli Open d’Italia di tennis, che per le semifinali e la finale avranno almeno in parte quel pubblico tanto mancato in questi giorni. La serie A comincia oggi, e Parma e Sassuolo (che ospita il Cagliari), grazie a un’ordinanza regionale dell’Emilia Romagna, avranno domani mille spettatori allo stadio, mentre ne saranno ammessi oltre 13mila per la Formula 1 a Imola per il Gp del primo novembre.
Non ha intanto perso tempo il tennis, che avrà modo di aprire il Foro Italico per gli incontri che decideranno i vincitori dei titolo. Ha subito esultato il n.1 della Fit, Angelo Binaghi, parlando di «soddisfazione immensa, il riconoscimento di una battaglia violenta che abbiamo condotto fin dall'inizio». Binaghi ha dato atto a Spadafora di «aver capito con onestà intellettuale come interpretare le norme del Cts. Una decisione coraggiosa e intelligente per il bene dello sport. Tramite noi ha fatto un regalo a tutti gli italiani». L’annuncio del ministro ha scatenato la corsa al posto per gli Internazionali: i mille ammessi ad assistere a semifinali e finali saranno infatti scelti tra gli abbonati e i detentori dei biglietti originari che avranno scritto per primi alla mail della biglietteria del torneo. E le richieste sono state subito tantissime.
Non ha intanto perso tempo il tennis, che avrà modo di aprire il Foro Italico per gli incontri che decideranno i vincitori dei titolo. Ha subito esultato il n.1 della Fit, Angelo Binaghi, parlando di «soddisfazione immensa, il riconoscimento di una battaglia violenta che abbiamo condotto fin dall'inizio». Binaghi ha dato atto a Spadafora di «aver capito con onestà intellettuale come interpretare le norme del Cts. Una decisione coraggiosa e intelligente per il bene dello sport. Tramite noi ha fatto un regalo a tutti gli italiani». L’annuncio del ministro ha scatenato la corsa al posto per gli Internazionali: i mille ammessi ad assistere a semifinali e finali saranno infatti scelti tra gli abbonati e i detentori dei biglietti originari che avranno scritto per primi alla mail della biglietteria del torneo. E le richieste sono state subito tantissime.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
