volley/a2 femminile
Sarti: «Hermaea troppo distratta»
SASSARI. La vittoria nella giornata d’esordio può ancora attendere per l’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Come accade ormai dal 2014 la formazione gallurese ha “ciccato” la prima,...
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SASSARI. La vittoria nella giornata d’esordio può ancora attendere per l’Hermaea Olbia nella A2 femminile di pallavolo. Come accade ormai dal 2014 la formazione gallurese ha “ciccato” la prima, giocata in un Geovillage rigorosamente a porte chiuse secondo le attuali norme anti-Covid, cedendo al tie-break alla Sigel Marsala al termine di un incontro con tanti alti e bassi, com’era abbastanza prevedibile per due squadre che tornavano in campo dopo oltre sei mesi di stop, le siciliane con giusto un paio di amichevoli alle spalle, e le sarde al loro primo test agonistico.
«È stata dura – il commento del coach Emiliano Giandomenico – si trattava della nostra prima gara, vista l’impossibilità di disputare amichevoli. Siamo partiti bene, poi ci sono stati dei passaggi a vuoto pesanti che hanno consentito alle avversarie di prendere fiducia. La reazione del terzo set è stata vanificata da alcuni errori banali, mentre nel quarto abbiamo prevalso grazie alla determinazione. Durante il tie-break ci siamo piantati definitivamente sul 6-3 per noi. Ma sono fiducioso, abbiamo solo bisogno di lavorare sodo per trovare equilibri e meccanismi».
«Ci manca un po’ di coesione nei momenti difficili – dice la schiacciatrice Jessica Joly - nel quinto set abbiamo smesso di fare ciò che dovevamo, specialmente in difesa. È stata una partita un po’ anomala, in certi momenti potevamo chiuderla e non l’abbiamo fatto».
«Marsala ha vinto meritatamente– conclude il presidente Gianni Sarti – La prestazione di squadra non mi è piaciuta granché. Penso che il tecnico riuscirà a mettere a posto tutti i tasselli in poco tempo». Intanto però la strada dell’Hermaea si fa subito in salita, con due trasferte consecutive in Piemonte nelle quali dovrà affrontare due delle big del girone, domenica prossima il Mondovì, ed a seguire il Pinerolo. Serviranno due grandi prestazioni per non rimanere a mani vuote.
Fabio Fresu
«È stata dura – il commento del coach Emiliano Giandomenico – si trattava della nostra prima gara, vista l’impossibilità di disputare amichevoli. Siamo partiti bene, poi ci sono stati dei passaggi a vuoto pesanti che hanno consentito alle avversarie di prendere fiducia. La reazione del terzo set è stata vanificata da alcuni errori banali, mentre nel quarto abbiamo prevalso grazie alla determinazione. Durante il tie-break ci siamo piantati definitivamente sul 6-3 per noi. Ma sono fiducioso, abbiamo solo bisogno di lavorare sodo per trovare equilibri e meccanismi».
«Ci manca un po’ di coesione nei momenti difficili – dice la schiacciatrice Jessica Joly - nel quinto set abbiamo smesso di fare ciò che dovevamo, specialmente in difesa. È stata una partita un po’ anomala, in certi momenti potevamo chiuderla e non l’abbiamo fatto».
«Marsala ha vinto meritatamente– conclude il presidente Gianni Sarti – La prestazione di squadra non mi è piaciuta granché. Penso che il tecnico riuscirà a mettere a posto tutti i tasselli in poco tempo». Intanto però la strada dell’Hermaea si fa subito in salita, con due trasferte consecutive in Piemonte nelle quali dovrà affrontare due delle big del girone, domenica prossima il Mondovì, ed a seguire il Pinerolo. Serviranno due grandi prestazioni per non rimanere a mani vuote.
Fabio Fresu
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