A2 di volley, l’Hermaea cerca il riscatto contro Mondovì
OLBIA. L’Hermaea Olbia (nella foto un attacco di Martina Ghezzi) ci riprova sul campo del Mondovì nella seconda giornata del campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. La sconfitta di...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. L’Hermaea Olbia (nella foto un attacco di Martina Ghezzi) ci riprova sul campo del Mondovì nella seconda giornata del campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. La sconfitta di domenica scorsa, nel turno d’esordio casalingo contro la Sigel Marsala, brucia ancora, ma è tempo di voltare subito pagina, dato che il calendario propone per Barazza e compagne una doppia trasferta in terra piemontese dove sarà necessario dare il massimo per non restare a mani vuote.
Si comincia domani (ore 14.30, diretta streaming su Lvf Tv) nella tana della Lpm Bam Mondovì. Test da prendere con le molle per le galluresi, essendo la loro avversaria una fra le più accreditate pretendenti al salto di categoria del girone Ovest. Le padrone di casa possono contare su un gruppo di ottimo livello, dove spicca la forte opposta Veronica Taborelli. «Credo che tutto il nostro girone sia estremamente competitivo – è l’analisi dell’allenatore olbiese Emiliano Giandomnenico – e Mondovì è sicuramente una delle squadre più forti del lotto. Sarà una sfida durissima, ma con la giusta dose di fiducia l’Hermaea se la potrà giocare. Ne sono convinto».
«Domenica scorsa abbiamo mostrato alti e bassi – torna a parlare del match d’esordio il coach – ed i motivi della sconfitta non sono un mistero. Abbiamo peccato a muro, da un punto di vista prettamente tecnico più che tattico, e nella fase di contrattacco. Lo dicono anche i numeri. Abbiamo commesso 28 errori a muro, più 5 invasioni fanno 33 punti concessi facilmente alle avversarie. Sono una enormità. In tutti gli altri fondamentali, invece, siamo andati molto meglio. Sapevamo che non sarebbe stato facile, per noi era la prima partita in assoluto. Le ragazze si stanno conoscendo e gli automatismi arriveranno con il tempo. Ho visto tanti segnali positivi, che poi la squadra ha confermato negli allenamenti dell’ultima settimana».
Fabio Fresu
Si comincia domani (ore 14.30, diretta streaming su Lvf Tv) nella tana della Lpm Bam Mondovì. Test da prendere con le molle per le galluresi, essendo la loro avversaria una fra le più accreditate pretendenti al salto di categoria del girone Ovest. Le padrone di casa possono contare su un gruppo di ottimo livello, dove spicca la forte opposta Veronica Taborelli. «Credo che tutto il nostro girone sia estremamente competitivo – è l’analisi dell’allenatore olbiese Emiliano Giandomnenico – e Mondovì è sicuramente una delle squadre più forti del lotto. Sarà una sfida durissima, ma con la giusta dose di fiducia l’Hermaea se la potrà giocare. Ne sono convinto».
«Domenica scorsa abbiamo mostrato alti e bassi – torna a parlare del match d’esordio il coach – ed i motivi della sconfitta non sono un mistero. Abbiamo peccato a muro, da un punto di vista prettamente tecnico più che tattico, e nella fase di contrattacco. Lo dicono anche i numeri. Abbiamo commesso 28 errori a muro, più 5 invasioni fanno 33 punti concessi facilmente alle avversarie. Sono una enormità. In tutti gli altri fondamentali, invece, siamo andati molto meglio. Sapevamo che non sarebbe stato facile, per noi era la prima partita in assoluto. Le ragazze si stanno conoscendo e gli automatismi arriveranno con il tempo. Ho visto tanti segnali positivi, che poi la squadra ha confermato negli allenamenti dell’ultima settimana».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
