Dinamo nun fa' la stupida stasera

Marco Spissu in azione durante una delle due sfide di Supercoppa

I biancoblù di coach Gianmarco Pozzecco a Roma per cancellare il ko incassato con Trieste. Ma occhio alla Virtus

SASSARI. Un'assenza importante per parte, e un ruolino di marcia fatto di una vittoria e una sconfitta. Si fermano qui i punti in comune tra la Dinamo Banco di Sardegna e la Virtus Roma, che questo pomeriggio alle 16,30 si trovano una di fronte all'altra sul parquet del palasport capitolino, il vecchio e glorioso PalaEur, chiuso al pubblico causa coronavirus. Da questo punto di vista, il contesto sarà identico al 7 marzo, per quella che fu l'ultimissima gara del campionato prima del lockdown.Alla ricerca dell'immediato riscatto dopo lo scivolone interno rimediato contro Trieste, i biancoblù di Gianmarco Pozzecco si presentano ancora senza Justin Tillman, che in settimana ha accusato ancora qualche problema alla spalla infortunata tre settimane fa a Bologna. Un'assenza pesante ma comunque non tale da ribaltare il pronostico di una gara che i sassaresi non possono sbagliare.La Virtus di coach Piero Bucchi è sicuramente un'altra squadra rispetto alla banda infarcita di ragazzini che il Banco ha spazzato via nelle due sfide settembrine sul parquet di Olbia.

Ma l'assenza sicura di un elemento importante come Chris Evans (operato proprio ieri per la ricostruzione del tendine d'Achille) e la probabile indisponibilità dell'ultim'ora di Anthony Beane (problemi a un polpaccio) fanno pendere la bilancia nettamente dalla parte di Marco Spissu e compagni. Che hanno un roster nettamente più completo e, almeno sulla carta, come fatto notare in maniera non troppo velata dallo stesso Pozzecco. Vietato comunque sottovalutare l'impegno, considerando anche che la Virtus all'esordio in campionato ha giocato un brutto scherzo alla Fortitudo di Meo Sacchetti. «È un impegno difficile ma dobbiamo entrare in campo con la giusta determinazione per fare del nostro meglio», ha dichiarato alla vigilia coach Bucchi, che avrà rotazioni ridotte ma potrà affidarsi a elementi di talento come Gerald Robinson, all'atletismo di Jamil Wilson, alla solidità vicino alle plance di Dario Hunt e all'esperienza di un trio di italiani che i tifosi biancoblù conoscono bene: Luca Campogrande, Tommaso Baldasso e Riccardo Cervi.Per la Dinamo, che nel matinée di domenica prossima ospiterà proprio la Fortitudo Bologna, c'è dunque un'occasione importante per mettere fieno in cascina, in vista di impegni sicuramente più insidiosi.

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