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Vincitori e vinti: «Gara durissima ma affascinante, grazie Sardegna»

ALGHERO. Finale thrilling per la Hyundai che ha dovuto aspettare sino alle ore 20.30 per vedere ufficializzata la sua vittoria in Sardegna. Tutta colpa della traversa posteriore della i20 WRC Plus...

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ALGHERO. Finale thrilling per la Hyundai che ha dovuto aspettare sino alle ore 20.30 per vedere ufficializzata la sua vittoria in Sardegna. Tutta colpa della traversa posteriore della i20 WRC Plus risultata in verifica sottopeso di 21 grammi, cosa che è costata alla casa coreana una multa di 10.000 euro. Alla fine Dani Sordo ha potuto festeggiare in ristorante con la squadra il suo secondo successo nell’isola dei quattro mori. «Sono felicissimo – ha commentato – ma non sono contento della mia prestazione nella tappa finale. Ho cercato di amministrare la gara per portare a casa questa vittoria, ed alla fine insieme al mio navigatore Carlos Del Barrio ce l’abbiamo fatta. Ogier e Neuville mi hanno messo molta pressione alla fine e non è stato facile correre la power stage, ma non ci ho pensato troppo e mi sono concentrato nella guida. Sarebbe bello ora essere a Monza a dicembre. Per il momento resto alla finestra per il 2021, ma spero di restare in Hyundai». Felicissimo è ovviamente anche Andrea Adamo. «Abbiamo ripreso la testa del mondiale costruttori – ha dichiarato il boss della casa coreana – grazie a Dani e Thierry che con la loro fantastica gara ci hanno permesso di fare bottino pieno qui ad Alghero. Complessivamente la Hyundai va via dalla Sardegna con un risultato di prestigio, perché abbiamo ottenuto un’importante doppietta, piazzando cinque vetture tra le prime otto a cui si aggiunge la vittoria di Tanak nella power stage e quella tra le R5 e nel Wrc 3 di Huttunen. Direi che è un risultato davvero ottimo per noi, una giornata sicuramente da ricordare».

Meno soddisfatto invece Sebastien Ogier. «Ho dato il massimo spingendo sempre al limite. E’ stato un weekend molto intenso, francamente non ho niente da rimproverarmi. Voglio fare i miei complimenti a Dani Sordo che è stato davvero bravo. Peccato aver perso per un solo secondo la piazza d’onore, ma questi sono i rally. Adesso andiamo a Ypres, una gara che non conosco e che devo preparare con attenzione».

Infine ecco Francesco Marrone, 26° assoluto e primo dei sardi. «Sono contento a metà, è mancato il pubblico. Io comunque devo dire che mi sono divertito nonostante una gara che ho corso con qualche problema ai freni. L’abbiamo gestita cercando di risparmiarli. E’ stato comunque importante che il rally si sia fatto, ho avuto paura che saltasse sino a tre settimane fa. Devo ringraziare chi mi ha aiutato, in particolare l’amico Terenzio Testoni che ci è sempre di supporto». (m.g.)

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