Di Francesco sprona il Cagliari: "A Torino per recuperare terreno"

La formazione ricalcherà quella di Bergamo. "Simeone avvantaggiato su Pavoletti, Joao Pedro farà una grande partita"

CAGLIARI. "La squadra è volitiva, volenterosa, vuol recupera il terreno perduto in queste prime giornate. A Torino voglio intanto iniziare a far punti e che il Cagliari cresca sia in fase difensiva che offensiva. Ho visto cose interessanti ma a sprazzi, spero che cresca il minutaggio di questi momenti positivi". Così Eusebio Di Francesco nella consueta conferenza stampa alla vigilia di Cagliari Torino in programma domenica alle ore 15 allo stadio Olimpico della capitale piemontese.

"Dobbiamo cercare equilibrio e continuità _ prosegue il tecnico del Cagliari _, soprattutto la continuità che spesso ci è mancata. Certo non aiuta il covdi, visto i tamponi continui che lqasciano qualche strascico. In tutte le fasi. Ho già visto qualcosa di meglio negli allenamenti, ma quello che conta è la risposta che ti dà il campo.  Tutte le partite nascondono insidie, ovvio. Facciamo tesoro degli errori fatti nelle precedenti gare e guardiamo avanti".

La sosta per gli impegni delle nazionali ha portato via diversi giocatori al Cagliari per cui Di FRancesco non ha  potuto far lavorare insieme il gruppo in queste due settimane. "E' vero. Ma intanto i nazionali sono tornati con grande voglia comunque. Mi spiace non  aver lavorato con tutti. Più allenamenti, nella mia metodologia, è una cosa fondamental., ma non deve essere un alibi. Pretendo attenzione e cattiveria, più delle altre volte"

Torino, sulla carta, avversario il valore inferiore rispetto alle altre avversarie affrontate. "Tutto presumibile _ dice Di Francesco _. Ma le partite vanno giocate. Loro più tempo di noi per lavorare, hanno saltato anche una giornata. Le situazioni si pareggiano, vediamo chi è stato più bravo a dare qualcosa in più alla sua squadra. Loro sono bravi in copertura, e sono molto corti. Ma anche noi lo siamo. Dobbiamo sfruttare il gioco in ampiezza che il Torino ha sofferto nelle precedenti partite".

La formazione? "La squadra iniziale non dovrebbe discostarsi da quella dell'Atalanta, dove ci sono stati diversi aspetti positivi, come l'approccio iniziale o i primi venti minuti deella ripresa. Per me la continuità è fondamentale. La chiusura del mercato può dare riflessi positivi, ormai tutti sanno che la squadra è questa e che si debba lavorare con questo brutto e basta".

Modulo 4-2-3-1, un nuovo approccio per sfruttare le qualità dei singoli. E in più c'è Ounas che però non scenderà in campo subito, "Non ho certo problemi offensivi o meno, ma tornando all'equilibrio di squadra non possiamo permetterci una squadra in partenza con 4 attaccanti. Ounas va messo con gradualità, perché non ha mai fatto una partita in questa stagione. Sottil ci dà una grossa mano, deve essere più disciplinato e attento ma sono contento che ha fatto gol con l'Under 21, spero si ripeta con noi".

E il ballottaggio Simeone-Pavoletti? "Simeone ora è avvantaggiato, è più allenato, più in forma. Ma sono davvero contento di Pavoletti, che sta pian piano entrando nella forma migliore."

Infine Joao Pedro. "E'  cresciuto molto in condizione _ dice Di Francesco _ e sopratutto ho visto che si sta integrando nel sistema di gioco che ho comunque cambiato per avvantaggiare anche lui. L'ho fatto in passato di cambiare, proprio per avvantaggiare gente come il nostro capitano. in ogni caso sono sicuro che Joao farà una grande partita".

 

 

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