Reyer-Dinamo, spettacolo assicurato
di Andrea Sini
Alle 17,30 al Taliercio di Venezia l’ennesimo capitolo del “superclassico” che ha animato le ultime stagioni
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Rieccole di fronte, rieccole in campo nel vecchio “forno” del Taliercio, ormai dotato di impianto di condizionamento. Non per una rivincita, ma per l’ennesima puntata di una saga che ha animato gli anni recenti del basket italiano. Alle 17,30 la Dinamo Banco di Sardegna fa visita alla Reyer Venezia, nella sfida tra le società più vincenti dell’ultimo lustro e più presenti nelle finali delle competizioni nazionali. Nelle sole ultime tre stagioni, le due squadre si sono affrontate ben 15 volte, escludendo il match di precampionato giocato a Cagliari due mesi fa e stravinto dal Banco per 87-61.
Questo pomeriggio però sarà tutta un’altra storia: in palio, nella gara valida per la quinta giornata della serie A, ci sono due punti e la possibilità di restare agganciati a un’Olimpia Milano che ancora non ha sbagliato un colpo.
Una sconfitta per ciascuna in campionato, ma qualche problema in più per i veneziani, che nonostante la conferma del “blocco storico” ha balbettato in diverse occasioni: facendosi travolgere in casa da Pesaro, e poi perdendo in maniera abbastanza netta nelle due trasferte di Eurocup, in casa del Partizan Belgrado e della Joventut Badalona, cinque giorni fa.
I ragazzi di Gianmarco Pozzecco arrivano da due brillanti vittorie, contro la Fortitudo Bologna e contro il Galatasaray, nella prima uscita in Champions League. Recuperato Justin Tillman, che sta crescendo a livello di condizione e sta iniziando a inserirsi negli ingranaggi del gioco biancoblù, i sassaresi decideranno soltanto all’ultimo momento se schierare Stefano Gentile, in via di guarigione dopo l’ennesimo problema muscolare. In ogni caso, le seconde linee stanno dimostrando di essere pienamente affidabili nel contesto di una chimica di gruppo già molto buona.
La Reyer di coach Walter De Raffaele ha conservato quasi interamente il blocco che due stagioni fa soffiò lo scudetto alla Dinamo dopo 7 sfide bellissime. E rispetto allo scorso anno sono stati aggiunti soltanto l’ex biancoblù Lorenzo D’Ercole (a Sassari dal 2015 al 2017) e il lungo neozelandese Isaac Fotu, ex Treviso.
I problemi dei lagunari però non riguardano soltanto i risultati: la trasferta di Badalona ha restituito al coach una lunga serie di acciaccati: dalla lombalgia di De Nicolao (che sarà sicuramente in campo) alla caviglia gonfia di Vidmar, passando per il mal di schiena di Stone, il dolore al costato di Watt e quello a un ginocchio di Daye. Ma pur di non saltare il “superclassico” con la Dinamo, c’è da giurarci, stringeranno tutti i denti.
Questo pomeriggio però sarà tutta un’altra storia: in palio, nella gara valida per la quinta giornata della serie A, ci sono due punti e la possibilità di restare agganciati a un’Olimpia Milano che ancora non ha sbagliato un colpo.
Una sconfitta per ciascuna in campionato, ma qualche problema in più per i veneziani, che nonostante la conferma del “blocco storico” ha balbettato in diverse occasioni: facendosi travolgere in casa da Pesaro, e poi perdendo in maniera abbastanza netta nelle due trasferte di Eurocup, in casa del Partizan Belgrado e della Joventut Badalona, cinque giorni fa.
I ragazzi di Gianmarco Pozzecco arrivano da due brillanti vittorie, contro la Fortitudo Bologna e contro il Galatasaray, nella prima uscita in Champions League. Recuperato Justin Tillman, che sta crescendo a livello di condizione e sta iniziando a inserirsi negli ingranaggi del gioco biancoblù, i sassaresi decideranno soltanto all’ultimo momento se schierare Stefano Gentile, in via di guarigione dopo l’ennesimo problema muscolare. In ogni caso, le seconde linee stanno dimostrando di essere pienamente affidabili nel contesto di una chimica di gruppo già molto buona.
La Reyer di coach Walter De Raffaele ha conservato quasi interamente il blocco che due stagioni fa soffiò lo scudetto alla Dinamo dopo 7 sfide bellissime. E rispetto allo scorso anno sono stati aggiunti soltanto l’ex biancoblù Lorenzo D’Ercole (a Sassari dal 2015 al 2017) e il lungo neozelandese Isaac Fotu, ex Treviso.
I problemi dei lagunari però non riguardano soltanto i risultati: la trasferta di Badalona ha restituito al coach una lunga serie di acciaccati: dalla lombalgia di De Nicolao (che sarà sicuramente in campo) alla caviglia gonfia di Vidmar, passando per il mal di schiena di Stone, il dolore al costato di Watt e quello a un ginocchio di Daye. Ma pur di non saltare il “superclassico” con la Dinamo, c’è da giurarci, stringeranno tutti i denti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
