il presidente rossoblù
Sechi: «Niente isterismi, ma dobbiamo reagire»
LATINA. Difficile commentare l’ennesimo risultato negativo. Inevitabile quindi il silenzio dagli spogliatoi del Francioni riservati agli ospiti: in casa Torres nessuno dei protagonisti ha potuto o...
1 MINUTI DI LETTURA
LATINA. Difficile commentare l’ennesimo risultato negativo. Inevitabile quindi il silenzio dagli spogliatoi del Francioni riservati agli ospiti: in casa Torres nessuno dei protagonisti ha potuto o voluto parlare, perché in momenti simili non bastano le parole a fornire delle risposte. Questo ingrato compito è spettato invece al presidente, un amareggiato Salvatore Sechi: «Questo risultato non si commenta neanche, qui non parliamo della partita in sé. Il dato di fatto è che tutto questo è inaccettabile per la Torres, per il nome che ha e per tutta l’organizzazione messa in piedi. Queste cinque sconfitte consecutive sono impensabili se guardiamo la rosa della squadra e se pensiamo alle capacità dell’allenatore. Quel che è certo è che non si tratta di qualcosa di casuale, c’è qualcosa di grave da risolvere quanto prima».
Inevitabile la domanda sulle sorti di Gardini, da più parti indicato in bilico alla vigilia del match con il Latina: «Molti potrebbero aspettarsi una sorta di reazione isterica da parte del sottoscritto, io invece devo riflettere serenamente sul da farsi. In questo momento siamo tutti responsabili e tutti in discussione, me compreso: è un discorso che riguarda ogni singolo componente, dal primo all’ultimo. Mi assumo quindi le mie responsabilità e mi impegno a capire come risolvere quanto prima questa situazione».
Inevitabile la domanda sulle sorti di Gardini, da più parti indicato in bilico alla vigilia del match con il Latina: «Molti potrebbero aspettarsi una sorta di reazione isterica da parte del sottoscritto, io invece devo riflettere serenamente sul da farsi. In questo momento siamo tutti responsabili e tutti in discussione, me compreso: è un discorso che riguarda ogni singolo componente, dal primo all’ultimo. Mi assumo quindi le mie responsabilità e mi impegno a capire come risolvere quanto prima questa situazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google