«Gran bella prova, bravi i miei ragazzi»
Per l’occasione, il presidente dell’Olbia Alessandro Marino ci tiene a parlare pubblicamente: «Faccio un plauso ai ragazzi per l’ottima partita disputata. Credo che il mister stia trovando la quadra....
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Per l’occasione, il presidente dell’Olbia Alessandro Marino ci tiene a parlare pubblicamente: «Faccio un plauso ai ragazzi per l’ottima partita disputata. Credo che il mister stia trovando la quadra. La partita ha dimostrato che possiamo lottare per traguardi ambiziosi. Dipende solo da noi». Fiducia rinnovata pubblicamente a squadra e allenatore. Nonostante i risultati poco entusiasmanti, comunque, finora non era mai sembrata instabile la panchina di Canzi. Tuttavia, l’intervento del numero uno bianco ha puntato l’accento sull’episodio del rigore non dato sulla trattenuta ai danni di Cocco.
«È evidente che dagli arbitri ci aspettiamo prestazioni migliori – ha detto severo –. È un campionato e mezzo che all'Olbia non viene fischiato un rigore a favore e penso che oggi non fosse necessario nemmeno il var». Il riferimento è a ciò che è successo al 57esimo: azione offensiva dei padroni di casa, la palla in velocità entra in area e Cocco si invola. Alle sue spalle, il difensore e capitano della Pro Vercelli, Masi, per fermarlo è costretto alla trattenuta. Sembra evidente, ma per l'arbitro, Monaldi di Macerata, non è così e invita l'attaccante a rialzarsi. (p.a.)
«È evidente che dagli arbitri ci aspettiamo prestazioni migliori – ha detto severo –. È un campionato e mezzo che all'Olbia non viene fischiato un rigore a favore e penso che oggi non fosse necessario nemmeno il var». Il riferimento è a ciò che è successo al 57esimo: azione offensiva dei padroni di casa, la palla in velocità entra in area e Cocco si invola. Alle sue spalle, il difensore e capitano della Pro Vercelli, Masi, per fermarlo è costretto alla trattenuta. Sembra evidente, ma per l'arbitro, Monaldi di Macerata, non è così e invita l'attaccante a rialzarsi. (p.a.)
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